Ho avuto il piacere di partecipare, presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati, al convegno “Quando le PMI diventano sistema: AstraTech e il modello dell’Azienda Diffusa”, promosso su iniziativa dell’On. Gimmi Cangiano.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico, sistema bancario e imprese su un tema centrale per lo sviluppo del Paese: la capacità delle piccole e medie imprese italiane di fare sistema, generando innovazione, competitività e crescita sostenibile.

Desidero rivolgere un particolare apprezzamento ad Andrea Spoto, Presidente del Consorzio AstraTech Italia e componente della Fondazione Insigniti OMRI, per l’eccellente organizzazione dell’evento e per la visione strategica che ispira il modello dell’“azienda diffusa”, capace di mettere in rete competenze e tecnologie in settori avanzati come ICT, spazio e difesa.

Un sentito riconoscimento a Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania e del Comitato provinciale di Caserta della Fondazione Insigniti OMRI, per il suo intervento, incentrato sull’importanza della collaborazione stabile tra imprese, università e centri di ricerca:
«Non possiamo più limitarci al trasferimento tecnologico: dobbiamo lavorare fianco a fianco con le imprese ogni giorno, sviluppando progetti comuni. I nostri giovani non vogliono lasciare il Paese, ma dobbiamo creare le condizioni affinché possano crescere e costruire qui il loro futuro».

Carrino ha inoltre sottolineato la forza del sistema aerospaziale campano e la necessità di regole chiare, investimenti mirati e capacità di governo dei processi di innovazione, ribadendo che fare sistema non è uno slogan, ma una condizione essenziale per innovare e rafforzare la competitività italiana.

Nel corso dei lavori sono intervenuti autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e industriale, tra cui Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia; Giovanni Luisi, Vice Presidente di Iveco Defence Vehicles – Oto Melara; Antonio Blandini, docente dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Enea Franza, Direttore della CONSOB; Alessandro Ferri, Vice Direttore Generale della BCC di Roma.

Il confronto è stato moderato dal giornalista Massimo Lucidi e ha visto la partecipazione degli onorevoli Gimmi Cangiano, Andrea Mascaretti, Luigi Spagnolli e Marco Cerreto, a testimonianza dell’attenzione del Parlamento verso iniziative capaci di rafforzare la collaborazione tra imprese, istituzioni e sistema della ricerca.

Gli interventi degli autorevoli relatori hanno evidenziato come la collaborazione tra imprese, istituzioni e università possa trasformare il tessuto delle PMI in una vera infrastruttura di sviluppo, capace non solo di generare valore economico e occupazione, ma anche di contribuire al progresso civile e alla solidità della nostra comunità nazionale.

In questo contesto, il Presidente di AstraTech Italia Andrea Spoto ha sottolineato:
«Il confronto di oggi ha evidenziato una convergenza tra istituzioni, industria, PMI e università sulla necessità di modelli di collaborazione più evoluti tra imprese. Il percorso avviato con AstraTech proseguirà in questa direzione».

Come Presidente della Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ho colto in questo confronto una forte consonanza con le finalità statutarie della Fondazione: promuovere i valori del merito, della responsabilità e del servizio al bene comune. In questa prospettiva, il modello di cooperazione tra imprese illustrato nel convegno dimostra come l’economia, quando è guidata da visione, competenza e spirito di servizio, possa diventare uno strumento concreto di rafforzamento della Repubblica e di crescita del bene comune.