4 novembre 2025 – Memoria e riconoscenza oltre i confini: il contributo del Generale Francesco Paolo Diella, componente del Comitato Consultivo della Fondazione Insigniti OMRI per i rapporti con le Forze Armate.

Quest’anno la Fondazione Insigniti OMRI ha scelto di celebrare il 4 novembre — Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate — attraverso le voci dei propri rappresentanti, invitandoli a condividere come questa ricorrenza venga vissuta e commemorata nei diversi contesti, anche al di fuori dei confini nazionali. L’intento è quello di offrire una riflessione corale sul significato contemporaneo di questa giornata, che unisce memoria e riconoscenza, e continua a rappresentare un punto di riferimento per la nostra identità civile e repubblicana.

Tra i contributi raccolti, quello del Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Diella, pubblicato sulle cronache nazionali del Nuovo Corriere, offre una prospettiva di particolare valore. Forte della sua lunga esperienza di servizio presso le basi NATO all’estero, il Generale Diella sottolinea come il 4 novembre, celebrato anche dai militari italiani impegnati fuori patria, non sia una semplice commemorazione, ma una giornata di riflessione e gratitudine. Non celebra la guerra, ma la pace conquistata con sacrificio, e rinnova il legame con i valori universali di libertà, solidarietà e servizio.

Con questo nuovo percorso, la Fondazione Insigniti OMRI rinnova il suo impegno nel promuovere la cultura della memoria e il rispetto per le Forze Armate, protagoniste di un servizio silenzioso e quotidiano in difesa della pace. Dopo aver dedicato, lo scorso anno, la celebrazione del 4 novembre a un grande evento presso la Prefettura di Messina — con il Teatro Vittorio Emanuele trasformato in un viaggio nella storia nazionale — la Fondazione amplia oggi il suo sguardo, includendo la voce di chi, nelle missioni all’estero, testimonia concretamente la continuità dei valori repubblicani.

Attraverso queste testimonianze, la Fondazione ribadisce il significato profondo del 4 novembre come “giorno della memoria e della riconoscenza”. Un giorno che invita tutti, civili e militari, a rinnovare l’impegno verso la patria e i valori costituzionali, riconoscendo nei simboli e nelle cerimonie non semplici rituali, ma strumenti di coesione, di consapevolezza e di cittadinanza attiva. Celebrare il 4 novembre significa, oggi più che mai, riconoscere che la pace non è un dono, ma un servizio che si rinnova ogni giorno