di Salvatore Giuffrida

La fondazione degli insigniti, guidata dal prefetto Francesco Tagliente, celebra l’anniversario con 130 rappresentanti da tutta Italia. La corona affidata alle olimpiche Elisa Confortola e Novella Calligaris
02 MARZO 2026 ALLE 18:15
1 MINUTI DI LETTURA
Sono trascorsi 75 anni dalla legge che ha istituto l’Ordine al merito della Repubblica e il presidente della fondazione Insigniti Omri, il prefetto Francesco Tagliente, ha celebrato l’anniversario rendendo omaggio al Milite Ignoto con una cerimonia all’Altare della Patria.
Ad accompagnarlo, il generale di corpo d’armata Francesco Diella e la professoressa Anna Maria Giannini, presidente del comitato provinciale di Roma della fondazione e direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’università La Sapienza di Roma. A portare la corona sono state due figure simbolo dello sport italiano: Elisa Confortola, medaglia d’oro nella staffetta mista di short track ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, e Novella Calligaris, oggi giornalista televisiva, cofondatrice della fondazione Insigniti Omri e presidente dell’Associazione nazionale atleti olimpici e Azzurri d’Italia.
La scelta del presidente della fondazione di chiamare il mondo dello sport a prendere parte alla celebrazione non è stata casuale: portare la corona al sacello del Milite Ignoto significa rendere omaggio non solo alla memoria dei caduti, ma anche ai valori fondativi della Repubblica. Infine entrambe hanno vissuto in prima persona il momento in cui l’inno nazionale risuona e il tricolore s’innalza sul pennone più alto, vivendo l’emozione che unisce milioni di italiani. Alla cerimonia hanno preso parte oltre 130 membri della fondazione, provenienti da 33 Comitati provinciali: una testimonianza di quanto sia forte il radicamento della fondazione sul territorio e del suo ruolo nel promuovere merito e memoria istituzionale.

«Portare la corona al Sacello del Milite Ignoto significa rendere omaggio alla memoria dei caduti e anche ai valori fondativi della Repubblica: coraggio, dedizione e senso del dovere. Un gesto simbolico che unisce passato e futuro, mostrando come impegno, lealtà e spirito di squadra – valori che vivono nello sport – possano illuminare il cammino della vita civile e del servizio alla Nazione», spiegano i promotori dell’iniziativa. La fondazione che riunisce i decorati all’Ordine al merito della Repubblica è nata a febbraio di due anni fa con l’obiettivo di promuovere i valori costituzionali e salvaguardare i principi che hanno costruito l’Italia e per il benessere delle future generazioni.