La Fondazione Insigniti OMRI si unisce alla commemorazione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita con legge dello Stato e celebrata il 1° febbraio, per onorare la memoria di tutte le persone innocenti che hanno perso la vita o subito conseguenze irreparabili a causa dei conflitti armati.

In un contesto internazionale segnato da numerose guerre e crisi, i civili continuano a rappresentare la parte più vulnerabile e più colpita delle popolazioni coinvolte. Donne, uomini e bambini sono spesso vittime di violenze che colpiscono luoghi di vita quotidiana, scuole, ospedali e comunità, in aperta violazione dei principi del Diritto internazionale umanitario.

Ricordare le vittime civili non è soltanto un doveroso atto di memoria, ma un richiamo ai valori fondanti della Repubblica, in particolare a quelli sanciti dalla Costituzione italiana, che pongono la dignità della persona umana, la pace e la convivenza tra i popoli al centro dell’azione pubblica.

La Fondazione Insigniti OMRI, ispirandosi allo spirito di servizio al Paese che caratterizza l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, rinnova in questa occasione il proprio impegno nella promozione di una cultura della legalità, della responsabilità e della pace, convinta che la memoria sia uno strumento essenziale per educare le nuove generazioni e rafforzare la coscienza civile.

Onorare le vittime civili significa assumersi una responsabilità collettiva: non distogliere lo sguardo, difendere i diritti fondamentali e contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, alla costruzione di un futuro fondato sul rispetto della vita e della dignità umana.