La Fondazione Insigniti OMRI è lieta di condividere l’intervista a Francesca Martinelli, membro della Fondazione, dedicata al suo nuovo brano I nomi restano, un progetto musicale che affida alla musica il compito di custodire la memoria delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio e di richiamare l’attenzione anche sugli uomini e sulle donne delle scorte.
La musica può essere molto più di un’espressione artistica: può diventare testimonianza, impegno civile e strumento per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria.
Francesca Martinelli ha portato questa sensibilità anche sul palco del Circo Massimo, dove, insieme a Marco Mazzocchi, ha condotto il grande evento promosso dalla Fondazione il 2 ottobre scorso, in occasione dell’80° anniversario della Repubblica, coinvolgendo circa 4.000 studenti delle scuole del Lazio.
Due esperienze diverse, unite da un filo comune: dare voce ai valori, custodire la memoria e trasmettere ai giovani esempi che meritano di essere conosciuti e ricordati.
È anche questo il senso del nostro impegno: promuovere una cultura della cittadinanza consapevole, nella quale la memoria non sia soltanto ricordo del passato, ma responsabilità verso il futuro.
Complimenti a Francesca Martinelli per questo percorso artistico e per il messaggio di impegno civile che lo accompagna.
🔗 Leggi l’intervista su GBT Magazine:
https://gbt-magazine.com/francesca-martinelli-la-memoria-che-diventa-musica/?fbclid=Iwb21leAVNIlhjbGNrBU0iTWV4dG4DYWVtAjExAHBkb2YFc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeseoN5fsELAe-HeD_hIwC5qd3NxbmZDZvpAAg5hoTn7sa2fDL1TeczWg3DTs_aem__gZ779hDUsFXW4yUX9n2-g
