In occasione della XXVª edizione del Premio Internazionale della Bontà, svoltasi ieri sera a Chioggia, ho avuto l’onore di ricevere, a nome della Fondazione Insigniti OMRI, un riconoscimento speciale per l’impegno portato avanti nei primi due anni di vita della Fondazione.
La motivazione con cui è stato conferito il premio ci riempie di orgoglio e, soprattutto, parla a nome di tutti voi, Insigniti della Fondazione, che ogni giorno – con il vostro comportamento, la vostra coerenza e la vostra testimonianza silenziosa – incarnate e trasmettete i valori della legalità, della giustizia e della solidarietà.
Il riconoscimento è stato assegnato per l’impegno profuso nel promuovere, nei primi due anni di attività, i principi e i valori costituzionali, ponendo sempre al centro la persona, in particolare nelle situazioni di fragilità, e per l’azione continua a tutela del decoro e della dignità dei simboli della Repubblica, oltre che per la valorizzazione del merito nell’interesse delle future generazioni.
Ma c’è anche un piccolo retroscena che voglio condividere con un sorriso.
Prima di intervenire alla manifestazione, avevo accertato che il presidente dell’associazione era un insignito, dettaglio non noto a tutti e probabilmente neppure a lui, visto che il titolo onorifico non è mai comparso nelle sue comunicazioni.
Così, approfittando del momento, ho improvvisato un invito pubblico a entrare a far parte della Fondazione… e diciamo che non gli ho lasciato molte vie di fuga! Un invito al quale non poteva dire di no. Poco dopo, anche la presentatrice, anch’essa insignita, ha espresso la volontà di aderire alla Fondazione.
Con un sorriso, entrambi mi hanno poi avvicinato al termine della manifestazione, dicendosi felici e onorati di voler far parte della nostra comunità. Questa mattina ho già ricevuto le loro domande di adesione.
Benvenuti a bordo!
Il cammino continua, insieme.
Francesco Tagliente
Presidente Fondazione Insigniti OMRI
