Sta per avere inizio a Cascina la lezione-spettacolo dedicata alla Costituzione, che vede riuniti circa 400 studenti delle scuole del territorio. La scelta del 16 marzo non è casuale: questa data rappresenta un momento storico decisivo per la democrazia italiana.

Il 16 marzo 1946 segna infatti un passaggio fondamentale: con un decreto emanato in quella data il governo stabilì che sarebbe stato il popolo a scegliere la forma dello Stato attraverso il referendum istituzionale e che, nello stesso giorno, gli elettori avrebbero scelto anche i membri dell’Assemblea Costituente, incaricata di scrivere la nuova Costituzione della Repubblica Italiana.

Fu una decisione di grande valore politico e simbolico: dopo gli anni della guerra e della dittatura, si restituiva ai cittadini la responsabilità di decidere il futuro delle istituzioni.

Quella scelta prese forma pochi mesi dopo, il 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica. Dal voto nacque la Repubblica e si aprì il lavoro dell’Assemblea Costituente che, attraverso il confronto tra culture politiche diverse, portò alla stesura della Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

Ricordare il 16 marzo significa dunque sottolineare un principio fondamentale: il destino dello Stato e delle sue istituzioni doveva tornare nelle mani del popolo.

Oggi, portare questi valori ai ragazzi attraverso il teatro e la partecipazione attiva è un modo per far vivere la Costituzione, l’Inno e il Tricolore non come simboli lontani, ma come parte della loro vita quotidiana da cittadini protagonisti della Repubblica.