Una riflessione di Costantino Del Riccio, Presidente del Comitato Consultivo della Fondazione Insigniti OMRI per la comunicazione istituzionale
Ottant’anni fa gli italiani furono chiamati a compiere una scelta destinata a segnare il futuro del Paese. Con il referendum del 2 giugno 1946 nacque la Repubblica italiana, ponendo le basi della nostra democrazia e del percorso costituzionale che ancora oggi ne ispira i valori e le istituzioni.
Per celebrare questa importante ricorrenza, la Presidenza della Repubblica ha predisposto un articolato programma di iniziative che accompagneranno le giornate del 1° e del 2 giugno 2026, nel segno della memoria, della partecipazione e dell’unità nazionale.
Le celebrazioni prenderanno avvio domenica 1° giugno con l’apertura straordinaria dei Giardini del Quirinale, riservata alle fasce più fragili della popolazione attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo settore e di Roma Capitale. Una scelta significativa che pone al centro dell’anniversario i valori dell’inclusione e della solidarietà, principi fondanti della Repubblica.
La giornata sarà accompagnata dalle esibizioni della Banda Interforze, del Coro dell’Associazione Nazionale Alpini e della Jazz Campus Orchestra della Casa del Jazz di Roma. Nel pomeriggio, la Piazza del Quirinale ospiterà il tradizionale cambio della guardia a cavallo in forma solenne, eseguito dal Reggimento Corazzieri con la partecipazione della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo.
Sempre il 1° giugno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà i Capi Missione accreditati in Italia per il tradizionale Concerto al Quirinale. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, diretta dal Maestro Michele Mariotti, eseguirà musiche di Gioacchino Rossini e Wolfgang Amadeus Mozart. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Uno e sarà aperto dal saluto del Capo dello Stato.
Le celebrazioni entreranno nel vivo il 2 giugno con l’omaggio del Presidente della Repubblica al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Seguiranno la presentazione dei Reparti schierati e la tradizionale Rivista Militare lungo via dei Fori Imperiali, uno dei momenti più solenni della Festa della Repubblica.
In serata, la Piazza del Quirinale ospiterà l’evento speciale “I volti della Repubblica”, un racconto corale di ottant’anni di storia nazionale attraverso testimonianze, immagini, musica, danza, teatro, cinema e sport. Sullo sfondo, il Palazzo del Quirinale illuminato con i colori del Tricolore offrirà una cornice di particolare suggestione.
Le celebrazioni dell’80° anniversario assumono un significato che va oltre il valore della ricorrenza. Esse rappresentano un invito a riflettere sul cammino compiuto dall’Italia repubblicana, sulle conquiste democratiche raggiunte e sulle responsabilità che ciascuna generazione è chiamata ad assumere per custodire e rafforzare i principi di libertà, partecipazione e coesione nazionale che costituiscono il patrimonio più prezioso della Repubblica.
In questo senso, il programma predisposto dal Quirinale non è soltanto un calendario di eventi celebrativi, ma un messaggio rivolto all’intera comunità nazionale: ricordare le proprie radici per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro.

