Comunicazione istituzionale, cultura giuridica e servizio pubblico: un profilo di alto valore al servizio della comunità
La Fondazione Insigniti OMRI accoglie con particolare orgoglio Silvia Grassi, che entra a far parte della nostra comunità portando un contributo di grande competenza professionale, esperienza istituzionale e approfondita conoscenza dei temi legati alla comunicazione pubblica e alla giustizia.
Giornalista professionista dal 2005, Silvia Grassi è attualmente Direttrice dell’Ufficio Stampa del Consiglio Superiore della Magistratura, istituzione nella quale opera dal 2011 e di cui è direttore dal 2023. Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nella comunicazione istituzionale di vertice, distinguendosi per rigore, equilibrio e capacità di coniugare trasparenza, correttezza dell’informazione e rispetto delle funzioni costituzionali.
Accanto all’attività al CSM, ha curato per diversi anni la comunicazione istituzionale della Giustizia Amministrativa collaborando con il Consiglio di Stato, ed è docente della Scuola Superiore della Magistratura, dove si occupa di comunicazione istituzionale e utilizzo consapevole dei social media. È inoltre relatrice in seminari, corsi di formazione e incontri pubblici dedicati al rapporto tra istituzioni, informazione e cittadini.
Autrice e coautrice di saggi e pubblicazioni scientifiche, Silvia Grassi ha approfondito in modo sistematico i temi della comunicazione della giustizia, della trasparenza istituzionale e dell’etica dell’informazione. È impegnata anche nella divulgazione culturale: per @Libreriamo cura la rubrica Dentro le pagine e realizza interviste e contenuti per i social network seguiti da oltre 1,3 milioni di follower. Nel 2023 ha ricevuto il Premio Minerva Anna Maria Mammoliti al Giornalismo ed è Presidente del Premio Minerva 2025.
L’ingresso di Silvia Grassi nella Fondazione Insigniti OMRI rafforza ulteriormente il nostro impegno nella promozione dei valori costituzionali, dell’etica del servizio pubblico e della cultura istituzionale. A lei va il più caloroso benvenuto, con la certezza che la sua presenza rappresenterà un valore aggiunto per tutta la comunità.

