In occasione della ricorrenza della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata, il Capo dello Stato ricorda il valore universale dell’eredità di Falcone e Borsellino.
La Fondazione Insigniti OMRI propone una riflessione di Costantino Del Riccio sul significato civile e simbolico di questo anniversario.
In vista del viaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’11 novembre a Vienna per il 25° anniversario della Convenzione Onu di Palermo contro la criminalità organizzata, la Fondazione Insigniti OMRI propone una riflessione di Costantino Del Riccio sul valore civile e simbolico di questa ricorrenza.
Un contributo che unisce memoria e attualità nella lotta comune contro le mafie.
“Non è importante quale forza di polizia arresta un latitante o sequestra dei beni e in quale parte del mondo; è importante che questo avvenga”. Giovanni Falcone pronunciò queste parole guardando oltre il suo tempo.
Non parlava soltanto di mafia siciliana, ma di un sistema criminale globale, capace di spostare capitali e potere da un continente all’altro.

