La Fondazione Insigniti OMRI guarda con particolare interesse alla pubblicazione dell’ultima, importante opera del professor Guido Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, edita da Il Mulino. Un lavoro monumentale di oltre settecento pagine che ricostruisce quasi mezzo secolo di vita della Repubblica attraverso l’evoluzione delle sue istituzioni, dal referendum del 2 giugno 1946 fino alla conclusione della cosiddetta Prima Repubblica. (⁠Le edizioni del Mulino)

Studioso tra i più autorevoli della storia delle istituzioni e dell’amministrazione pubblica italiana, professore emerito della Sapienza, il professor Guido Melis ha dedicato l’intera vita accademica a comprendere e raccontare il funzionamento dello Stato, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura delle istituzioni. Le sue opere costituiscono da anni un punto di riferimento per studiosi, amministratori e servitori dello Stato.

Con questo nuovo volume, Guido Melis propone una chiave di lettura originale della storia repubblicana: non una semplice successione di governi o di eventi politici, ma il racconto del continuo dialogo tra istituzioni e società, tra amministrazione e cittadini, tra trasformazioni economiche, sociali e costituzionali. È una prospettiva che consente di comprendere come la solidità della Repubblica sia il risultato del lavoro quotidiano delle sue istituzioni e della loro capacità di adattarsi ai cambiamenti del Paese. (⁠Le edizioni del Mulino)

Per la Fondazione Insigniti OMRI costituisce motivo di particolare orgoglio poter annoverare il professor Guido Melis tra i propri aderenti e quale Presidente del Comitato provinciale di Sassari. La sua presenza rappresenta un prezioso punto di riferimento per una Fondazione che considera la cultura delle istituzioni uno dei pilastri della propria azione.

Il merito riconosciuto dalla Repubblica non si esaurisce infatti nell’onorificenza ricevuta: continua attraverso l’impegno civile, la ricerca, l’insegnamento e la trasmissione della memoria istituzionale alle nuove generazioni. L’opera del professor Melis interpreta pienamente questo spirito.

In un tempo nel quale il dibattito pubblico è spesso dominato dall’immediatezza, libri come Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994 ci ricordano che la qualità della democrazia dipende anche dalla conoscenza delle proprie istituzioni, della loro storia e delle ragioni che ne hanno guidato l’evoluzione.

È questo il servizio più alto che uno studioso possa rendere al Paese: aiutare i cittadini a comprendere lo Stato, affinché possano sentirlo sempre più come patrimonio comune da conoscere, rispettare e migliorare.