Per la Fondazione Insigniti OMRI, l’iniziativa si colloca all’interno di un più ampio percorso nazionale dedicato alla memoria repubblicana e alla partecipazione delle giovani generazioni, avviato il 18 dicembre 2025 a Pisa con il progetto “Di sana e robusta Costituzione”, articolato in una serie di lezioni e spettacoli teatrali realizzati in Toscana e nel Lazio, e destinato a proseguire nei prossimi mesi con il progetto “L’Alba della Repubblica”, la grande manifestazione che coinvolgerà migliaia di studenti in alcuni dei luoghi simbolo del Paese.
Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 17.30, nell’Aula Magna della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna, si terrà l’incontro dal titolo “Giugno 1946: come è nata la Repubblica. Tra referendum e Assemblea costituente: alla riscoperta di una svolta storica”. Un appuntamento pensato per rileggere una delle pagine più decisive della storia italiana attraverso il contributo di studiosi, costituzionalisti e storici contemporanei.
Ad aprire i lavori sarà il professor Emanuele Rossi, ordinario di Diritto costituzionale presso la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna, che introdurrà gli interventi della professoressa Elena Bindi, ordinaria di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università di Siena, della professoressa Vinzia Fiorino, ordinaria di Storia contemporanea presso l’Università di Pisa, e del consigliere parlamentare Giulio Santini, allievo della Scuola Sant’Anna.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato e proiettato un video podcast realizzato dagli studenti della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna, a testimonianza del coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella riscoperta delle radici repubblicane del Paese.
Tra gli interventi conclusivi sono programmati quelli del professor Michele Emdin, ordinario della Scuola Sant’Anna e presidente del Comitato provinciale di Pisa della Fondazione Insigniti OMRI, e del Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI.
La celebrazione alla Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna si inserisce in un percorso di approfondimento che, attraverso il dialogo tra discipline e generazioni diverse, intende offrire chiavi di lettura utili a comprendere la genesi delle istituzioni repubblicane e la loro evoluzione nel tempo. L’iniziativa valorizza in particolare il contributo del mondo accademico e degli studenti, promuovendo una riflessione condivisa sulla continuità tra memoria storica e responsabilità civica nel presente.

