Ringrazio il Corriere dello Sport per aver voluto pubblicare una mia riflessione su una giornata che appartiene alla memoria di tutti gli italiani.
Ho voluto ricordare non solo la straordinaria vittoria della Nazionale ai Mondiali del 2006, ma soprattutto l’emozione di ascoltare il Canto degli Italiani risuonare nell’Olympiastadion di Berlino davanti al mondo intero.
Fu in quel momento che maturò in me la convinzione che l’Inno nazionale, al pari del Tricolore, rappresentasse uno dei simboli più autentici dell’unità della Repubblica e meritasse la stessa dignità costituzionale.
A vent’anni da quella notte, quel ricordo continua a rafforzare il mio impegno per il riconoscimento costituzionale del Canto degli Italiani.
L’articolo è disponibile sul Corriere dello Sport.

