Condividiamo con piacere il lancio de La Presse dedicato al progetto “Di sana e robusta Costituzione”, un’iniziativa della Fondazione Insigniti OMRI rivolta agli studenti delle scuole pisane, che porta la Costituzione in scena attraverso una lezione-spettacolo capace di unire educazione e esperienza.
C’è un’immagine che racconta con efficacia il senso del progetto: trecento ragazzi che, accompagnati dalla scuola, escono dall’aula per entrare in un teatro. Non si tratta di una semplice uscita didattica, ma di una scelta educativa consapevole, che nasce dentro la scuola e si realizza insieme alla scuola.
Secondo il prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione OMRI, “portare gli studenti in un luogo diverso dall’aula non significa mettere in discussione il valore dell’insegnamento scolastico, che resta centrale e insostituibile. Significa invece riconoscere che l’educazione civica può avvalersi anche di contesti e linguaggi complementari, capaci di stimolare modalità di ascolto diverse”.
Nel teatro, come in un’università o in altri luoghi della cultura, cambia il contesto dell’ascolto. “Seduti non al proprio banco, ma in platea, gli studenti assumono una postura mentale nuova: meno legata alla routine scolastica e più aperta all’esperienza”, spiega Tagliente. È questa diversa disposizione all’ascolto a rendere particolarmente efficace l’incontro con temi complessi come la Costituzione, le istituzioni e il funzionamento dello Stato.
Anche la presenza di un relatore esterno viene letta in questa chiave. “Il valore non risiede nel ‘chi parla’, ma nel come e nel dove avviene l’ascolto, in un contesto che favorisce attenzione, curiosità e partecipazione”, sottolinea il presidente della Fondazione OMRI.
La lezione-spettacolo di “Anatomia costituzionale”, che paragona il corpo umano allo Stato, si inserisce così in un percorso educativo condiviso, pensato per rafforzare – non per sostituire – il lavoro quotidiano degli insegnanti. “La metafora rende più immediati concetti che la scuola già affronta con rigore, offrendo agli studenti una chiave di lettura che potrà poi essere ripresa e approfondita in classe”, aggiunge Tagliente.
Il progetto, promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI in collaborazione con l’Ufficio Scolastico – Ambito Territoriale della Provincia di Pisa e con il sostegno della Fondazione Pisa, rappresenta un esempio virtuoso di alleanza educativa, in cui ciascun attore – scuola, istituzioni, fondazioni – svolge il proprio ruolo nel rispetto delle reciproche competenze.
“Uscire dall’aula per andare a teatro ad ascoltare la Costituzione non significa allontanarsi dalla scuola, ma estenderne lo spazio educativo”, conclude Tagliente. “È un modo per aiutare i ragazzi a comprendere che la cittadinanza si costruisce anche attraverso l’incontro con luoghi simbolici della vita pubblica e con esperienze che affiancano e arricchiscono il percorso scolastico”.
In questa prospettiva, la democrazia non si impara solo sui libri, ma attraverso un cammino condiviso, in cui la scuola resta il punto di riferimento e il motore principale, capace di aprirsi al territorio per formare cittadini consapevoli, responsabili e partecipi.



