In occasione della Festa del Tricolore, la Fondazione Insigniti OMRI, in collaborazione con la Polizia di Stato e la Fondazione Musica per Roma, organizza un concerto celebrativo che si terrà la sera del 7 gennaio 2026 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
L’evento si propone come un momento di forte coesione nazionale, nel quale il Tricolore non è soltanto simbolo della Repubblica, ma diventa espressione viva di una comunità che si riconosce nei valori della solidarietà, dell’inclusione, del merito e del servizio al bene comune.
Numerose realtà rappresentative del mondo delle fragilità, delle disabilità, dello sport, dei servitori del Paese e dei cittadini e delle istituzioni hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a rendere questa celebrazione un’occasione concreta di incontro tra mondi diversi, uniti sotto lo stesso Tricolore.
La presenza delle fragilità e delle disabilità
Accanto alle autorità e ai rappresentanti delle istituzioni, il Questore di Roma Roberto Massucci, Vicepresidente della Fondazione OMRI, e il Presidente della Fondazione, Prefetto Francesco Tagliente, hanno voluto includere il mondo delle fragilità e delle disabilità, come segno tangibile di una Festa del Tricolore che non si limita a essere un evento simbolico, ma diventa un momento di inclusione reale.
Parteciperà una delegazione della Comunità di Sant’Egidio, composta da persone in condizione di povertà assistite dalla Comunità (con la quale la Fondazione OMRI ha celebrato il Giubileo dei Poveri 2025 con un pranzo solidale), insieme a persone con disabilità appartenenti a numerose associazioni impegnate quotidianamente nella tutela dei diritti e della dignità delle persone.
Saranno inoltre presenti alcuni degli ospiti che hanno preso parte al pranzo di inclusione organizzato il 14 dicembre presso la Scuola Superiore di Polizia, in un ideale filo di continuità tra iniziative diverse, ma accomunate dallo stesso spirito di accoglienza e di attenzione alla persona.
La Fondazione Insigniti OMRI, che ha istituito al proprio interno un Comitato consultivo per le disabilità, conferma il suo impegno strutturato e permanente nel promuovere una cultura dell’inclusione, della pari dignità e della partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita civile e istituzionale del Paese.
Lo sport come strumento di inclusione e servizio
Ampia e qualificata sarà anche la partecipazione del mondo dello sport, con la presenza di atleti olimpici e paralimpici appartenenti ai gruppi sportivi delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. La loro presenza testimonia come lo sport rappresenti uno straordinario strumento di inclusione, di disciplina, di impegno personale e di servizio al Paese.
Accanto a loro, saranno presenti gli atleti olimpici e gli Azzurri d’Italia, iscritti all’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia (ANAOAI), che incarnano i valori del merito, del sacrificio e della responsabilità, sia dentro che fuori i campi di gara.
Servitori del Paese e istituzioni: presidio di unità e responsabilità
A completare il quadro, ci saranno le rappresentanze dei Comitati territoriali della Fondazione Insigniti OMRI, insieme ai rappresentanti delle istituzioni di governo, degli enti e delle amministrazioni coinvolti dal Questore di Roma e dalla Presidenza della Fondazione OMRI, confermando così una partecipazione ampia, trasversale e profondamente radicata nei valori repubblicani.
La presenza dei servitori del Paese e dei cittadini richiama il senso del dovere, della responsabilità e della protezione della comunità, mentre le istituzioni ribadiscono il loro ruolo di garanti della coesione sociale, dei diritti fondamentali e della dignità di ogni persona.
Il Tricolore come filo conduttore
In questo contesto, il Tricolore diventa il filo conduttore che unisce mondi solo apparentemente distanti, ma profondamente interconnessi:
* Le fragilità richiamano al dovere della solidarietà, dell’ascolto e della prossimità, ricordando che una comunità è tanto più forte quanto più è capace di prendersi cura dei più vulnerabili.
* Le disabilità, al centro di un impegno specifico e strutturato della Fondazione OMRI, affermano il principio della pari dignità, dell’inclusione reale e della valorizzazione delle persone oltre ogni barriera.
* Lo sport insegna il rispetto delle regole, il valore del sacrificio e la forza di unire le persone attraverso l’impegno condiviso.
* I servitori del Paese e dei cittadini incarnano quotidianamente il senso del dovere, della legalità e della vicinanza alla comunità.
* Le istituzioni sono chiamate a garantire coesione sociale, la tutela dei diritti e la dignità di ogni cittadino, guidando il percorso di unità e crescita comune.
Sotto lo stesso Tricolore si ritrovano storie, esperienze e percorsi diversi, accomunati dalla consapevolezza che l’identità nazionale vive nella partecipazione, nell’impegno civico e nella responsabilità condivisa verso il bene comune.

