Minervino Murge, 29 agosto 2025 – Causa maltempo, la presentazione del libro Il Faro si racconta. Storie, personaggi e retroscena del monumento di Minervino Murge, scritto dal giornalista Paolo Pinnelli, si è svolta alle ore 20:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Minervino Murge, alla presenza di numerosi insigniti iscritti alla Fondazione Insigniti OMRI, del vicepresidente del Comitato provinciale della BAT, ufficiale Cosimo Sciannamea, e di un pubblico attento e partecipe.

L’opera, patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti di Puglia e pubblicata dal Comune di Minervino Murge, è stata realizzata dall’autore senza alcun compenso. Frutto di una minuziosa ricostruzione storica, il libro – grazie all’uso sapiente di fonti d’archivio e testimonianze giornalistiche – restituisce luce e dignità al monumento simbolo della città: il Faro Votivo, il più alto faro di terra d’Italia, costruito nel 1932 e oggi restaurato e reso nuovamente fruibile.

Nel suo intervento, l’ufficiale Cosimo Sciannamea, vicepresidente del Comitato provinciale BAT della Fondazione Insigniti OMRI, ha sottolineato il valore civile e culturale del libro, definendolo un prezioso strumento di promozione del patrimonio identitario. Ha ricordato l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana conferita a Pinnelli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e ha evidenziato come l’opera – impreziosita dalla prefazione dell’Arcivescovo di Catania, Mons. Luigi Renna, e dal sostegno della Sindaca Maria Laura Mancini – rappresenti un modello virtuoso di narrazione storica al servizio della memoria collettiva. Sciannamea ha infine auspicato la possibilità di presentare il volume anche nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione.

Anche il Presidente nazionale della Fondazione Insigniti OMRI, prefetto Francesco Tagliente, ha voluto esprimere il proprio compiacimento per l’opera e per l’impegno civile dell’autore:

“Desidero esprimere il mio più vivo apprezzamento per l’opera pubblicata e presentata da Paolo Pinnelli, da poco entrato in quiescenza dopo una lunga e autorevole carriera nella Gazzetta del Mezzogiorno. Con questo libro, Paolo conferma il suo profondo legame con la comunità e la storia italiana, contribuendo concretamente alla tutela della memoria e alla valorizzazione dell’identità locale. Ancor più significativo è il fatto che abbia donato il libro alla comunità, destinando i proventi alla promozione di ulteriori ricerche sul territorio, a conferma di uno spirito di servizio e appartenenza che merita il nostro pieno riconoscimento.”

A Paolo Pinnelli va la gratitudine della Fondazione Insigniti OMRI per il suo contributo alla cultura italiana, alla memoria condivisa e al patrimonio civico delle nostre comunità.