Come Presidente della Fondazione Insigniti OMRI desidero esprimere il più profondo orgoglio e il più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dagli apparati di intelligence italiani, riconosciuto in modo solenne e senza precedenti da Papa Leone XIV nel corso dell’udienza concessa in Vaticano ai vertici della sicurezza nazionale.

La Fondazione Insigniti OMRI guarda con particolare attenzione e legittimo orgoglio all’opera del Prefetto Vittorio Rizzi, cofondatore e consigliere di indirizzo della Fondazione, oggi Direttore del DIS – Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza. Il suo percorso istituzionale, contraddistinto da rigore, equilibrio e profondo rispetto dei valori costituzionali, rappresenta un esempio alto e concreto di servizio allo Stato, svolto con discrezione, competenza e senso di responsabilità.

Le parole del Santo Padre, che hanno richiamato con forza i principi dell’etica, della trasparenza e del bene comune, costituiscono un monito autorevole e di grande attualità: le informazioni riservate non devono mai essere utilizzate come strumenti di intimidazione, manipolazione o screditamento, ma rimanere saldamente al servizio della tutela della sicurezza nazionale, della pace e della convivenza civile. Un richiamo che trova piena e coerente corrispondenza nell’azione quotidiana di chi, come il Prefetto Rizzi, opera ai massimi livelli delle istituzioni con senso della misura e costante attenzione ai diritti fondamentali della persona.

La Fondazione Insigniti OMRI rinnova pertanto la propria stima e il proprio sostegno a quanti, come il Prefetto Vittorio Rizzi, incarnano i valori del merito, dell’onore e della lealtà alle istituzioni, contribuendo ogni giorno, lontano dai riflettori, alla sicurezza, alla stabilità e alla pace della nostra Nazione.