Al Teatro Nuovo di Pisa, davanti a circa trecento studenti delle scuole pisane, Michele D’Andrea, presidente del Comitato Consultivo della Fondazione Insigniti OMRI, ha trasformato l’Inno nazionale da rito formale a esperienza viva e condivisa. Con competenza e passione, lo storico e divulgatore ha guidato i ragazzi alla scoperta del significato autentico del Canto degli Italiani, svelandone le origini, il linguaggio e il valore profondo che lo lega alla storia e all’identità del Paese.
Lo spettacolo sulla Costituzione è stato preceduto dai saluti istituzionali del Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI, e del Professor Andrea Simonetti, dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Pisa, che ha condiviso e sostenuto il progetto. Hanno inoltre portato il loro contributo l’Avvocato Stefano Del Corso, la Fondazione Pisa e il Professor Michele Emdin, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, fondazioni e scuole nella formazione civica dei giovani.
Attraverso un racconto brillante e coinvolgente, D’Andrea ha accompagnato gli studenti dentro il testo di Goffredo Mameli e la musica di Michele Novaro, spiegando parole, simboli e riferimenti storici spesso poco conosciuti. L’inno è diventato così uno strumento di conoscenza e consapevolezza, capace di parlare ai giovani non come un’imposizione, ma come una narrazione che appartiene anche a loro.
Il momento più intenso è arrivato quando l’intero teatro è stato chiamato a partecipare attivamente: i ragazzi, guidati dalla voce e dall’entusiasmo di D’Andrea, hanno intonato insieme l’Inno nazionale, trasformando la platea in un coro compatto e partecipe. Un gesto semplice ma potente, che ha reso tangibile il senso di appartenenza e di comunità, facendo vibrare il teatro di emozione ed energia condivisa.
L’intervento di Michele D’Andrea ha così completato in modo naturale la lezione-spettacolo sulla Costituzione, dimostrando come la conoscenza dei simboli della Repubblica, quando viene trasmessa con passione e autenticità, possa coinvolgere i giovani e lasciare un segno duraturo nel loro percorso di crescita civica.

