Il Presidente ricorda l’indiscutibile autonomia e indipendenza della magistratura e invita a coltivare rigore morale e rispetto della Costituzione, sottolineando il ruolo cruciale delle toghe nella tutela dei diritti dei cittadini.

La nostra Costituzione «si fonda sui principi della democrazia liberale basata sulla separazione dei poteri, perseguendo il duplice obiettivo di bilanciare i poteri dello Stato e di garantire i diritti inviolabili e le libertà fondamentali di ciascuno». Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i magistrati in tirocinio nominati ad aprile.

Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha sottolineato che le garanzie di autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili, strumenti fondamentali affinché le decisioni vengano prese «secondo diritto e non in base a ragioni esterne». Un richiamo all’etica costituzionale del servizio pubblico, concetto al centro delle iniziative della Fondazione Insigniti OMRI, che mira a promuovere tra i giovani l’educazione ai valori costituzionali e il senso di responsabilità civica e morale.

Mattarella ha invitato i giovani magistrati a rifuggire «condizionamenti, pregiudizi, influenze» e a coltivare la preparazione tecnica insieme a un elevato grado di «rigore morale», fatto di «imparzialità in ogni contesto». Anche fuori dalla toga, ciascun magistrato deve essere un “agente della Costituzione” e un presidio dei diritti di ogni persona iscritti nella Carta.

Di fronte a 354 giovani magistrati, molte delle quali donne, il Presidente ha ribadito l’importanza di un equilibrio delicato: applicare la legge così com’è, senza dettarla, ma evitando un «mero automatismo», come risultato di «una doverosa attività di ponderazione e valutazione». E ha aggiunto l’invito a praticare «umiltà» e «prudenza nel giudizio», qualità preziose per consolidare la fiducia dei cittadini nel corretto svolgimento della funzione giudiziaria.

Rivolgendosi ai futuri magistrati, Mattarella ha delineato così un modello di servizio pubblico fondato sull’etica e sulla Costituzione, coerente con i valori che la Fondazione Insigniti OMRI promuove attraverso progetti di educazione costituzionale e di responsabilità civica nelle istituzioni e nella società.
Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI