Roma, 26 mar. (LaPresse) – Ha preso il via con vivo interesse il seminario sull’etica costituzionale del servizio pubblico organizzato dalla Fondazione Insigniti OMRI, nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di riflessione sui valori fondanti della Carta costituzionale e sulla loro concreta applicazione nell’azione amministrativa.
Ad aprire i lavori sono stati il Direttore della Scuola Superiore di Polizia, Mario Viola, il Questore di Roma Roberto Massucci, vicepresidente vicario della Fondazione, e il Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione, che ha introdotto e moderato il seminario.
Seconda parte
Mario Viola ha sottolineato come la Scuola Superiore di Polizia sia una vera fucina dell’etica costituzionale del servizio pubblico, ricordando che la formazione dei funzionari si fonda su legalità, responsabilità e servizio al cittadino. Ha evidenziato inoltre come il seminario rappresenti un’importante occasione di confronto tra magistratura, avvocatura e operatori di polizia, rafforzando una cultura istituzionale condivisa e orientata ai principi costituzionali.
Francesco Tagliente ha richiamato l’attenzione sul ruolo dell’etica costituzionale come principio guida per ogni decisione dei dirigenti pubblici, sottolineando che l’esercizio della funzione deve essere improntato a equità, responsabilità e trasparenza. Ha inoltre richiamato casi concreti di inefficienze e applicazioni meccaniche delle norme, evidenziando l’importanza di tutelare soprattutto le situazioni di maggiore fragilità.
Roberto Massucci ha evidenziato come i dirigenti della Polizia di Stato siano promotori e custodi della fiducia dei cittadini attraverso l’esempio e le decisioni che assumono, sottolineando che, al termine della carriera, ciò che resta non sono le carte firmate, ma il coraggio delle decisioni e il modo in cui le persone sono state trattate.
Tra i funzionari frequentatori del corso di formazione dirigenziale sono intervenuti Domenico Firringa, Aniello Ingenito, Letizia Mandaglio, Ludovica Moschini e Simona Romano, che hanno illustrato, con esempi concreti, come l’etica del servizio rappresenti il filo conduttore dell’azione quotidiana, anche in contesti complessi.
GIOVEDÌ 26 MARZO 2026 – ORE 13:55
Terza parte
Giancarlo Coraggio, Presidente emerito della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato, ha evidenziato come la rilevanza del servizio reso dalla Polizia richieda un impegno etico altrettanto elevato, sottolineando l’importanza dell’unità interna del Corpo e dell’imparzialità esterna per garantire efficacia e credibilità.
Franco Massi, Segretario generale della Corte dei conti e componente del Comitato consultivo della Fondazione OMRI, ha ribadito che la qualità delle istituzioni dipende dalle persone che vi operano, richiamando il ruolo delle Forze di Polizia come baluardo della legalità e della convivenza civile.
Antonella Manzione, Consigliera di Stato e membro della Fondazione, ha analizzato la giurisprudenza disciplinare relativa a comportamenti borderline e all’uso dei social network, sottolineando l’importanza di un linguaggio responsabile e di regole chiare per rafforzare la credibilità del servizio pubblico.

