La strage di Bologna non è soltanto una delle pagine più dolorose della nostra storia repubblicana.
È un evento che ha inciso profondamente sul cammino della Repubblica, mettendo alla prova la tenuta delle sue istituzioni democratiche e la forza dei valori sanciti dalla Costituzione.
Il ricordo delle ottantacinque vittime e dei numerosi feriti rinnova l’impegno a custodire la memoria come presidio di libertà, di legalità e di convivenza civile.
Le parole del Presidente della Repubblica richiamano tutti, e in particolare le giovani generazioni, alla responsabilità di difendere quei principi democratici che il terrorismo voleva abbattere.
La memoria, infatti, non appartiene soltanto al passato: è una responsabilità verso il futuro.