Il 4 Novembre, data di profondo valore storico per l’Italia, rappresenta il giorno in cui celebriamo l’Unità Nazionale e rendiamo omaggio al contributo delle Forze Armate, custodi della nostra libertà e della nostra identità repubblicana.
È una giornata che unisce memoria e riconoscenza, ricordando il sacrificio di chi ha servito il Paese e di chi continua a farlo oggi, in Italia e nel mondo.
Lo scorso anno abbiamo celebrato questa ricorrenza insieme alla Prefettura di Messina, organizzando presso lo storico Teatro Vittorio Emanuele una conferenza-spettacolo curata da Michele D’Andrea, che ha guidato le autorità e le scolaresche presenti in un suggestivo viaggio nella memoria nazionale attraverso immagini, voci e filmati dedicati alla Grande Guerra e al compimento dell’Unità d’Italia.
Quest’anno la Fondazione si unirà nuovamente alle celebrazioni ufficiali del 4 Novembre 2025, rinnovando il sentimento di memoria, riconoscenza e unità nazionale, e proponendo una riflessione più ampia sul significato contemporaneo di questa giornata.
L’obiettivo è valorizzare la pluralità degli attori che, in Italia e all’estero, contribuiscono a mantenerne vivo lo spirito: dalle celebrazioni al Quirinale e presso gli Uffici Territoriali del Governo, alle cerimonie nelle Prefetture, fino alle iniziative che si tengono a bordo delle navi militari, nelle basi NATO e nelle rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo.
Ammiraglio di Squadra Carmelo Bonfiglio, componente del Comitato Consultivo per i Rapporti con le Forze Armate, per la parte relativa ai militari della Marina Militare in navigazione lontano dai confini nazionali;
Generale di Brigata Alessandro Butticè, Presidente del Comitato Internazionale della Fondazione con sede a Bruxelles, per la prospettiva delle rappresentanze diplomatiche e della cooperazione internazionale;
Dott. Costantino Del Riccio, Presidente del Comitato Consultivo per la Comunicazione Istituzionale;
Generale di Corpo d’Armata Francesco Diella, componente del Comitato Consultivo della Fondazione, per il contributo dei militari italiani impegnati nelle basi NATO all’estero;
Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, per la prospettiva delle Prefetture.
I loro contributi, attualmente in fase di raccolta, saranno pubblicati sul sito ufficiale e sui canali social della Fondazione e potranno trovare spazio anche su testate giornalistiche interessate ad approfondire il valore civile e istituzionale del 4 Novembre.
Con questa iniziativa, la Fondazione Insigniti OMRI rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura della memoria e del servizio — valori fondanti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana — contribuendo a mantenere viva la coscienza civile e l’unità morale del Paese.

