Il Tricolore e l’Inno nazionale non sono soltanto simboli esposti nelle cerimonie ufficiali o intonati nelle ricorrenze solenni. Essi vivono in una dimensione più profonda e discreta: giacciono silenti sotto la pelle di ogni italiano, custoditi nella memoria collettiva e nell’identità individuale, anche quando non vengono esplicitamente richiamati.
Questi simboli emergono nei momenti decisivi, quando la comunità nazionale è chiamata a riconoscersi come tale: nelle prove difficili, nelle celebrazioni condivise, nei gesti di servizio e di responsabilità verso il bene comune. È in quei frangenti che il silenzio si trasforma in consapevolezza, e l’appartenenza diventa sentimento vissuto, non dichiarato.
Custodire il Tricolore e l’Inno significa allora riconoscerli come parte integrante del nostro essere cittadini. Non semplici segni esteriori, ma valori interiori che parlano di unità, libertà e responsabilità. Simboli che, anche quando tacciono, continuano a ricordarci chi siamo e quale orizzonte comune siamo chiamati a servire.
Francesco Tagliente

