In questo articolo, pubblicato su Il Tirreno e inserito nella rassegna stampa del Quirinale, Costantino Del Riccio, presidente del Comitato consultivo per la comunicazione istituzionale della Fondazione Insigniti OMRI, analizza il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica come elemento centrale della vita istituzionale del Paese, soffermandosi sul suo valore simbolico, costituzionale e sulla funzione svolta nel corso della storia repubblicana.
Dai primi messaggi di Luigi Einaudi fino a quelli di Sergio Mattarella, il discorso di fine anno si è configurato come una vera e propria storia parallela dell’evoluzione politico-istituzionale della Repubblica: una parola che non indica una rotta politica, ma richiama costantemente il “nord” istituzionale. Non un semplice rito né un esercizio di comunicazione, bensì uno spazio in cui la Repubblica prende coscienza di sé, misura la distanza tra principi e prassi e riafferma la propria continuità oltre le contingenze. In un tempo segnato da incertezze e trasformazioni, questa parola che non governa ma custodisce continua a rappresentare un punto di equilibrio essenziale della democrazia costituzionale, valore che la Fondazione Insigniti OMRI si propone di promuovere e diffondere.


