Il Tricolore come patrimonio costituzionale e civile

Un’intervista su “Il Tirreno” al Prefetto Francesco Tagliente

In vista delle celebrazioni della Festa del Tricolore del 7 gennaio 2026, Il Tirreno ha pubblicato sul proprio sito un’ampia intervista al Prefetto Francesco Tagliente, Presidente della Fondazione Insigniti OMRI, dedicata al valore costituzionale della bandiera nazionale e al significato civile dei simboli della Repubblica.

L’intervista si inserisce nel percorso di riflessione promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI sul ruolo del Tricolore come emblema dell’unità nazionale, della memoria storica e dei valori fondanti della Repubblica. Un simbolo che non appartiene solo alla storia, ma che continua a parlare al presente e a orientare il futuro della comunità nazionale.

Nel dialogo con Il Tirreno vengono ripercorse le origini storiche del Tricolore, dalla Repubblica Cispadana al Risorgimento, fino alla sua consacrazione nell’articolo 12 della Costituzione, che ne sancisce la dignità di simbolo costituzionale. Ampio spazio è dedicato anche al rapporto inscindibile tra bandiera e Inno nazionale, simboli “fratelli” dell’identità repubblicana, e alla proposta – sostenuta da tempo dalla Fondazione – di una loro esplicita collocazione congiunta nella Carta costituzionale.

L’intervista affronta inoltre il tema, spesso trascurato, del decoro del Tricolore e della vigilanza sul suo corretto uso, richiamando l’attenzione sulle responsabilità delle istituzioni e sull’esigenza di rafforzare una cultura diffusa di rispetto dei simboli della Repubblica, anche attraverso strumenti normativi più efficaci.

In questo quadro si collocano le iniziative promosse dalla Fondazione Insigniti OMRI per la Giornata del Tricolore 2026, con un evento centrale a Roma – il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato presso l’Auditorium Parco della Musica – e numerose iniziative territoriali, tra cui l’incontro del 9 gennaio a Taranto, dedicato al valore costituzionale della bandiera e dell’Inno nazionale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni.

Per consentire una lettura completa anche a chi non è abbonato alla testata, riportiamo di seguito il testo integrale dell’intervista pubblicata online da Il Tirreno, disponibile al link indicato in calce.