Il Messaggero oggi in edicola riporta la notizia del Premio Lago di Castel Gandolfo, assegnato alla Fondazione Insigniti OMRI per la promozione dei principi e dei valori costituzionali, per l’azione costante a tutela del decoro e della dignità dei simboli della Repubblica e per la valorizzazione del merito a beneficio delle future generazioni.

Il riconoscimento, consegnato al presidente della Fondazione Francesco Tagliente, rappresenta un tributo a due anni di intenso lavoro al servizio del Paese. La Fondazione, che riunisce cittadini insigniti dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, si distingue per il suo impegno nel diffondere la cultura della legalità, del rispetto istituzionale e della solidarietà, promuovendo iniziative di valore civile e sociale a livello nazionale.

È stato evidenziato il percorso per il riconoscimento della dignità costituzionale dell’Inno nazionale e la proposta di istituire una Giornata celebrativa ufficiale del Canto degli Italiani, il programma “Cura e rispetto del Tricolore”, volto a rafforzare il valore educativo dei simboli repubblicani, e il “Rito della Sciarpa Tricolore”, che promuove la continuità amministrativa e la coesione civica nei Comuni italiani.

La cerimonia del Premio Lago di Castel Gandolfo 2025, svoltasi ieri sera nella splendida cornice del ristorante “La Gardenia”, ha riunito personalità del mondo politico, istituzionale, giornalistico e imprenditoriale. Tra i premiati anche Massimo Martinelli, direttore de Il Messaggero, per il suo contributo al giornalismo di qualità; Giancarlo Righini e Marco Silvestroni per l’impegno a favore del territorio; e Oliver Röpke, presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo. Un evento che ha confermato il legame tra istituzioni, imprese e società civile nella valorizzazione dei Castelli Romani e nella promozione di un futuro fondato su merito, coesione e sostenibilità.