È per me motivo di particolare soddisfazione presentare agli insigniti della Fondazione OMRI la figura del direttore Roberto Napoletano.
Giornalista, scrittore e voce autorevole del panorama giornalistico nazionale, il direttore Napoletano rappresenta un riferimento importante, la cui presenza onora e arricchisce il percorso della Fondazione.
Profilo professionale
Roberto Napoletano ha iniziato giovanissimo la sua carriera giornalistica, distinguendosi fin da subito per capacità analitica e visione editoriale. Dopo le prime esperienze a Il Mattino di Napoli, ha assunto incarichi di crescente responsabilità al Sole 24 Ore, dove è stato prima caporedattore del settore economia e poi vicedirettore. Dal 2006 al 2011 ha diretto Il Messaggero, contribuendo a rinnovarne l’impostazione editoriale e a rafforzarne il peso nel panorama nazionale. Successivamente è stato nominato direttore del Sole 24 Ore e delle sue testate collegate, tra cui Radio 24, l’agenzia Radiocor e le pubblicazioni specialistiche del gruppo. Dal 2019 ha assunto la direzione de Il Quotidiano del Sud – L’AltraVoce dell’Italia, giornale con una forte vocazione meridionalista e attento ai temi della coesione territoriale. Più recentemente è tornato a dirigere Il Mattino, la testata in cui aveva mosso i primi passi, conferendole nuova centralità nel dibattito nazionale.
Opere pubblicate e contributi culturali
Roberto Napoletano è autore di numerosi saggi e volumi che testimoniano un costante impegno nel raccontare e analizzare i nodi strutturali dell’economia italiana, con particolare attenzione alle dinamiche del Mezzogiorno, ai temi della coesione territoriale, della responsabilità politica e della sostenibilità sociale. Tra le sue opere più significative si segnalano: Se il Sud potesse parlare (2001), Padroni d’Italia (2004), Fardelli d’Italia (2005), Promemoria italiano (2012), Viaggio in Italia (2014), Il Cigno Nero e il Cavaliere Bianco (2017), fino a contributi più recenti che lo confermano come voce autorevole del pensiero economico-giornalistico italiano.
Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la qualità dell’informazione, l’approccio analitico ai fenomeni complessi e l’impegno civile profuso nel promuovere una cultura della legalità, della verità e del merito. Le sue pubblicazioni sono spesso adottate come strumenti di riflessione in ambito accademico, istituzionale e formativo.
Importanza per la Fondazione
La presenza del dottor Roberto Napoletano nella nostra Fondazione rappresenta molto più di un prestigioso ingresso: è un valore aggiunto concreto nella nostra missione di promuovere il merito, la responsabilità civica e la cultura delle Istituzioni. Il suo impegno per un giornalismo libero, radicato nei territori, attento alla memoria collettiva e alla difesa delle libertà costituzionali si allinea perfettamente con i principi che guidano l’azione della Fondazione. Rafforzare il legame con il mondo dell’informazione di qualità significa anche accrescere la nostra capacità di costruire reti di pensiero critico, partecipazione democratica e sensibilità sociale.
Francesco Tagliente
Presidente della Fondazione Insigniti OMRI

