La Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è lieta di ospitare un nuovo contributo del professor Giuseppe Vecchio, membro della Fondazione, dedicato a un tema di straordinaria attualità e rilevanza civile: la prevenzione delle devianze giovanili e il contrasto alla criminalità organizzata attraverso il progetto e le leggi “Liberi di scegliere”.

Professore ordinario di Istituzioni di diritto privato presso l’Università degli Studi di Catania, Giuseppe Vecchio è una delle figure più autorevoli del panorama giuridico italiano. Nel corso della sua lunga carriera accademica ha ricoperto prestigiosi incarichi di governo universitario, tra cui quelli di Preside della Facoltà di Scienze Politiche e Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Ateneo catanese. Ha inoltre svolto un’intensa attività istituzionale in organismi pubblici di rilievo nazionale e regionale, partecipando a commissioni ministeriali e contribuendo ai processi di riforma e di valutazione nei settori della giustizia e dell’amministrazione pubblica.

La sua autorevolezza scientifica è testimoniata da una vasta produzione di studi dedicati al diritto civile, alla cittadinanza, alla sussidiarietà e ai rapporti tra Stato e società. Per i suoi meriti è stato insignito delle onorificenze di Commendatore e successivamente di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel suo intervento, pubblicato sulle pagine de La Sicilia, il professor Vecchio richiama l’attenzione sul valore del modello “Liberi di scegliere”, nato dall’intuizione del presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Roberto Di Bella, e oggi tradotto in iniziative legislative e amministrative che puntano a offrire ai minori cresciuti in contesti mafiosi una concreta possibilità di costruire un futuro diverso.

L’articolo sottolinea come il contrasto alle devianze giovanili e alla cultura mafiosa non possa esaurirsi nell’intervento repressivo, ma richieda un impegno condiviso di istituzioni, magistratura, scuola, servizi sociali, associazioni e cittadini. Una riflessione che si inserisce pienamente nella missione della Fondazione Insigniti OMRI, da sempre impegnata nella promozione della legalità, della responsabilità civica e dei valori della Repubblica.

Buona lettura.