Come Fondazione Insigniti OMRI ci occupiamo di merito, di persona e di futuro. Non c’è futuro senza comprendere cosa accade nel cervello dei nostri ragazzi.
Questo articolo del Prof. Pietro Pietrini, firmato in qualità di Ordinario presso la Scuola IMT Alti Studi di Lucca e Presidente del Comitato «Neuroscienze per il benessere delle future generazioni» della Fondazione Insigniti OMRI, affronta con chiarezza scientifica un nodo centrale del nostro tempo: la vulnerabilità dell’adolescente.
Un tema caro alla Fondazione
Pietrini spiega perché non possiamo più ragionare per slogan. Da un lato, le neuroscienze ci dicono che a 14-18 anni il cervello emotivo è già maturo e cerca gratificazione immediata, mentre la corteccia prefrontale – quella che valuta, frena e decide – completerà la sua maturazione solo dopo i 20 anni. È questo sfasamento che rende gli adolescenti così esposti ai meccanismi di dipendenza dei social, come dimostra il processo in corso contro Meta.
Dall’altro, la capacità di intendere non appare all’improvviso a 18 anni. È un percorso che si costruisce giorno per giorno, fin dalla vita intrauterina, nell’intreccio tra biologia e ambiente. Capire questa complessità è fondamentale per superare sia il giustificazionismo che il punitivismo, e per tornare a fare prevenzione, educazione e responsabilità.
Per questo abbiamo scelto di diffonderlo.
