Il 16 agosto, in tutto il mondo, si celebra il Roller Coaster Day, la giornata dedicata alle montagne russe e alle emozioni forti che, da generazioni, fanno urlare, sorridere e divertire milioni di persone. Un’occasione nata per ricordare il primo brevetto ufficiale concesso a LaMarcus Adna Thompson nel 1898, simbolo dell’ingegno umano e della voglia di superare i propri limiti.

È curioso come una ricorrenza tanto specifica e lontana dalla nostra cultura nazionale trovi spazio nelle agende delle celebrazioni internazionali, mentre, al contrario, un simbolo fondamentale della nostra identità repubblicana – l’Inno nazionale – non goda ancora di una giornata propria e dedicata.

Infatti, Il Canto degli Italiani, riconosciuto ufficialmente come inno della Repubblica Italiana solo nel 2017 (dopo decenni di uso provvisorio), viene oggi ricordato nell’ambito della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, il 17 marzo.

Una giornata importante, anzi, importantissima, ma condivisa con altri simboli fondamentali della nostra Repubblica: l’Unità nazionale, la Costituzione e la Bandiera.

La Bandiera, giustamente, ha una sua dignità costituzionale, sancita dall’articolo 12 della Costituzione, e una giornata di celebrazione specifica: il 7 gennaio, istituita come Giornata nazionale della Bandiera con la legge n. 671 del 31 dicembre 1996.

L’Inno, invece, nonostante la sua capacità di unire, emozionare e rappresentare milioni di cittadini, non ha ancora ricevuto un riconoscimento di dignità costituzionale — nonostante le richieste avanzate dalla Fondazione Insigniti OMRI a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato. Rimane privo di tale riconoscimento e, soprattutto, di un momento istituzionale che ne celebri, attraverso una giornata autonoma, la storia, il significato e la forza evocativa.
Eppure si tratta di uno dei tre simboli ufficiali della Repubblica, insieme alla Bandiera e al Presidente della Repubblica.

Come Fondazione Insigniti OMRI, rinnoviamo la richiesta di inserire anche l’Inno nazionale all’interno dell’articolo 12 della Costituzione e auspichiamo l’istituzione di una Giornata dell’Inno nazionale, dedicata al Canto degli Italiani, che possa onorare questo patrimonio culturale e simbolico che appartiene a tutti noi.

Siamo convinti che il nostro Inno viva nel cuore degli italiani molto più di quanto non lo facciano le montagne russe – e lo diciamo con rispetto per l’adrenalina e la gioia che queste sanno regalare ad alcune persone.

Attendiamo con rispetto, continuando a promuovere i principi e i valori costituzionali, con uno sguardo attento al benessere delle future generazioni — un benessere che si nutre anche di una comunicazione istituzionale consapevole e coerente.