La recente nomina del Commendatore Silvano Simone Bettini alla Presidenza di Federmeccanica per il quadriennio 2025–2029 non rappresenta soltanto un momento di rilievo per il mondo dell’industria italiana. È, per noi membri della Fondazione Insigniti OMRI, motivo di autentico orgoglio istituzionale e civile.

Silvano Bettini, toscano del Mugello, non è solo una figura di spicco dell’imprenditoria nazionale, fondatore e Amministratore Delegato di ROSSS S.p.A., ma è anche co-fondatore della nostra Fondazione. Ha creduto, sin dal principio, nell’idea che il merito potesse e dovesse essere riconosciuto, sostenuto e promosso come valore fondante della vita pubblica. E lo ha fatto con l’esempio, contribuendo alla nascita di uno spazio in cui l’eccellenza individuale si traduce in impegno collettivo.

Il suo percorso è testimonianza concreta di cosa significhi coniugare visione e responsabilità, innovazione e coesione, competitività e cultura del bene comune. La sua elezione rappresenta un riconoscimento meritato a un’imprenditoria che sa guardare lontano, restando saldamente radicata nella società e nel territorio.

Fin dalle sue prime dichiarazioni da Presidente, Bettini ha indicato una direzione chiara: investire sulle competenze, valorizzare le filiere, rafforzare il dialogo, difendere la qualità del lavoro e promuovere una cultura industriale fondata sulla responsabilità sociale e ambientale. Una visione che rispecchia i principi ispiratori della nostra Fondazione, che fa del merito consapevole — inteso come capacità di coniugare eccellenza, etica e servizio — la propria stella polare.

A nome della Fondazione Insigniti OMRI, desidero esprimere al Presidente Bettini le nostre più vive congratulazioni per questo traguardo di altissimo prestigio, e insieme il nostro orgoglio per il suo ruolo fondativo nella nostra comunità.

La sua nomina ci ricorda che il merito non è mai solo un valore individuale, ma acquista pieno significato quando diventa leva di progresso condiviso: nelle imprese, nei territori, nelle istituzioni, nella cultura e nella coscienza civile del Paese.

A Silvano — e a tutta Federmeccanica — il nostro augurio di buon lavoro, con la certezza che saprà guidare il settore metalmeccanico italiano con intelligenza, passione e coraggio, in un momento decisivo per l’industria europea e globale.

Prefetto Francesco Tagliente
Presidente della Fondazione Insigniti OMRI