Il Codice Etico

Gentili Insigniti iscritti alla Fondazione OMRI,

vi informiamo che, nel corso della riunione del Consiglio di Indirizzo tenutasi in data 6 agosto 2025, è stato approvato all’unanimità il Codice Etico della Fondazione Insigniti OMRI, redatto dal Collegio di Garanzia, composto dal Gr. Uff. Tommaso Miele, Presidente Aggiunto della Corte dei Conti, dal Comm. Gianfranco Bernabei, Consigliere della Sezione di Controllo della Corte dei Conti, e dal Comm. Settimo Caputo, Generale di Squadra Aerea.

Il testo finale, che vi alleghiamo, è il frutto di un percorso partecipato e approfondito, sviluppatosi nell’ambito del monitoraggio dei primi due anni di attività della Fondazione. Il Collegio ha elaborato un documento ispirato ai principi costituzionali e ai valori fondativi della Repubblica.

Finalità del Codice Etico

Il Codice Etico rappresenta un riferimento vincolante per tutti i membri della Fondazione, volto a: promuovere integrità, trasparenza e responsabilità; prevenire conflitti di interesse e comportamenti lesivi dell’immagine della Fondazione e delle istituzioni repubblicane; tutelare l’identità etica dell’ente e il prestigio dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; rafforzare la coerenza tra i valori dell’onorificenza ricevuta e le condotte individuali e collettive.

Una bussola etica per l’agire pubblico

Con il motto «Al servizio del Paese», la Fondazione riafferma la centralità dei principi repubblicani, dell’etica pubblica e della cittadinanza attiva. Il Codice Etico diventa così una bussola comune per la Fondazione in ogni sua articolazione, compresi i membri degli organi e degli organismi statutari.

Sobrietà, dovere e prossimità: i tratti dell’insignito dell’OMRI

La premessa al Codice Etico chiarisce il principio-guida della Fondazione: l’onorificenza non è un privilegio da ostentare, ma un impegno morale e civile, una chiamata a essere testimoni quotidiani dei valori repubblicani. Agire con sobrietà, coerenza e senso del dovere, anche al di fuori degli incarichi pubblici, è l’essenza stessa dell’appartenenza alla Fondazione.

I principi fondanti del Codice Etico

Il Codice Etico della Fondazione Insigniti OMRI si fonda su una visione etica dell’agire pubblico, ispirata alla Costituzione, ai valori repubblicani e ai principi ispiratori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, sintetizzati come segue:

Integrità e sobrietà nell’agire

Ogni membro della Fondazione è chiamato a operare con coerenza, correttezza e trasparenza, rifuggendo ogni forma di protagonismo, vanità o autoreferenzialità. L’onorificenza è intesa non come privilegio, ma come responsabilità e impegno civile.

Tutela dei simboli della Repubblica

Particolare rilievo è attribuito al rispetto dei simboli istituzionali (la bandiera, l’inno, il Presidente della Repubblica), dell’emblema di Stato e dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È escluso ogni uso improprio o strumentale delle onorificenze, a tutela della dignità delle istituzioni.

Trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse

Ogni situazione che possa generare ambiguità fra interessi personali e fini statutari della Fondazione deve essere dichiarata e gestita con imparzialità. È richiesto a tutti un impegno costante nel mantenere trasparente l’azione della Fondazione, evitando ogni possibile interferenza con l’etica pubblica.

Impegno civico e responsabilità intergenerazionale

La Fondazione promuove la cultura della cittadinanza attiva, della memoria repubblicana e dell’educazione civica, con un’attenzione speciale verso le nuove generazioni. Le azioni di oggi devono essere orientate alla costruzione di un Paese più giusto e coeso.

Comunicazione responsabile e uso corretto dell’identità della Fondazione

Il nome, il logo e l’immagine della Fondazione devono essere utilizzati con rispetto e previo assenso degli organi preposti, mai per fini personali o politici. È richiesto un linguaggio pubblico sobrio e adeguato ai valori fondativi dell’ente.

Obbligatorietà e sanzioni in caso di violazione

Il Codice Etico ha valore vincolante per tutti i membri della Fondazione. In caso di comportamenti gravi o reiterati in contrasto con i principi condivisi, il Collegio di Garanzia può proporre sanzioni disciplinari, inclusa l’espulsione. Ogni decisione viene assunta nel pieno rispetto del contraddittorio, della proporzionalità e della dignità della persona coinvolta. Il Collegio di Garanzia, incaricato di vigilare sull’applicazione del Codice Etico e di proporne eventuali aggiornamenti, svolge anche funzioni interpretative, consultive e di arbitrato.

Un passo avanti nella visione della Fondazione

Con l’adozione del Codice Etico, la Fondazione Insigniti OMRI prosegue il suo percorso di consolidamento istituzionale. Il documento non costituisce un mero adempimento formale, ma una solenne dichiarazione di identità e coerenza, volta a rafforzare il ruolo civile degli insigniti nella vita democratica, culturale e sociale del Paese.

Conclusione

Concludiamo questa comunicazione con l’auspicio che ogni iscritto voglia accogliere il Codice Etico non come un vincolo esterno, ma come una guida condivisa e un impegno autentico verso il bene comune.

La forza della Fondazione risiede nella coerenza tra i valori che proclama e le azioni che promuove. Con l’adozione di questo Codice, ci impegniamo tutti, in spirito di servizio, a essere interpreti credibili della nostra onorificenza e custodi dei principi repubblicani.

Certi della vostra consapevole adesione, vi invitiamo a prenderne attenta visione e a renderne vivi i contenuti nella vostra testimonianza personale e civile.

Prefetto Francesco Tagliente

Presidente della Fondazione Insigniti OMRI