A conclusione delle intense e significative giornate che, dal 2 al 5 ottobre, hanno accompagnato il secondo anniversario della Fondazione Insigniti OMRI a Taranto, desideriamo condividere con tutti gli iscritti alla Fondazione un contributo di grande valore scritto dal Cavaliere Leonardo D’Imporzano, che ha voluto omaggiare l’iniziativa con un suo articolo riflessivo e profondo.

Chi è Leonardo D’Imporzano

Leonardo D’Imporzano è una figura di spicco nel panorama della divulgazione ambientale e delle attività subacquee. Giornalista, apneista da record, ricercatore e divulgatore scientifico, ha scritto per numerose testate come La Gazzetta dello Sport (blog “Senza Respiro”), Mondo Sommerso e Sportweek. Ha stabilito nel 2008 il record mondiale di apnea dinamica sotto i ghiacci e ha collaborato con università e centri iperbarici come ricercatore.
Presidente della 5 Terre Academy, centro riconosciuto dal MIUR, è autore del libro PALOMBiRO, ha volato in assenza di gravità con l’ESA e ha fondato la divisione subacquea del WWF Italia. Nel 2023 ha riportato in vita la storica rivista Mondo Sommerso e nel 2024 si è candidato alle elezioni regionali in Liguria. La sua autorevolezza e la sua sensibilità verso le tematiche ambientali danno ulteriore prestigio al suo contributo, che siamo onorati di pubblicare.

Il contesto: Taranto, la JDC e la tempesta del 5 ottobre

Durante le celebrazioni a Taranto, era prevista un’uscita in mare con i catamarani della Jonian Dolphin Conservation (JDC). Le condizioni meteo avverse ci hanno impedito di salpare, ma non hanno fermato lo spirito della giornata: osservando il mare in tempesta dal porto, abbiamo partecipato a una coinvolgente conferenza scientifica guidata dai biologi della JDC, che ci hanno illustrato la biodiversità marina del Mar Ionio, le specie presenti e le minacce che incombono su di esse.

Leonardo D’Imporzano, presente all’evento, ha voluto restituire quell’esperienza con le parole che seguono. Il suo articolo, rivisitato per riflettere correttamente lo svolgimento effettivo dell’iniziativa, racconta la connessione profonda tra ambiente, cultura e spirito di servizio.

L’articolo di Leonardo D’Imporzano

La tutela dell’ambiente oggi non è più soltanto una scelta etica o un gesto di responsabilità individuale, ma un dovere collettivo sancito dalla nostra Costituzione.

Con la riforma dell’articolo 9, l’Italia ha formalmente riconosciuto tra i propri principi fondamentali la protezione dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.

Si tratta di un cambiamento profondo, che stabilisce come la salvaguardia del patrimonio naturale debba diventare una parte integrante dell’identità civile e democratica del nostro Paese.

Un impegno che la Fondazione Insigniti OMRI ha celebrato attraverso la valorizzazione di una realtà preziosa come la Jonian Dolphin Conservation (JDC), l’associazione scientifica con sede a Taranto, impegnata da anni nello studio, nel monitoraggio e nella tutela dei cetacei del Mar Ionio.

In occasione del secondo anniversario, la Fondazione aveva organizzato un’uscita in mare con le barche della JDC. Il maltempo ha impedito la navigazione, ma non la possibilità di apprendere e riflettere: grazie alla conferenza dei biologi della JDC, osservando il mare in tempesta, abbiamo potuto approfondire la straordinaria ricchezza del Mar Ionio — dai delfini alle tartarughe, fino alla biodiversità meno visibile ma vitale.

L’impegno della JDC è stato riconosciuto anche dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, che ha conferito all’associazione il prestigioso Tridente d’Oro – il “Nobel” delle attività subacquee – ritirato da Vittorio Pollazzon, presidente della JDC. Un riconoscimento al rigore scientifico e all’impegno per la sensibilizzazione ambientale.

La JDC rappresenta un modello virtuoso di citizen science, dove cittadini e turisti partecipano attivamente alla ricerca scientifica. Unisce l’amore per il mare con la necessità di proteggerlo.

L’unione tra la JDC e la Fondazione Insigniti OMRI è quindi naturale: condividiamo l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane e promuovere una cultura della responsabilità, dell’ambiente e della cittadinanza attiva.

E come si dice in questi casi: Buon vento!

Grazie, Leonardo

Ringraziamo di cuore il Cavaliere Leonardo D’Imporzano per questo straordinario contributo che arricchisce la memoria collettiva della nostra Fondazione e rafforza il nostro impegno verso le nuove sfide etiche, ambientali e istituzionali.

Francesco Tagliente
Presidente della fondazione OMRI