Con un articolo pubblicato oggi, giovedì 7 agosto 2025, su Avvenire, il sociologo Maurizio Fiasco, Presidente del Comitato Consultivo della Fondazione Insigniti OMRI, offre una riflessione profonda e lucida sull’ennesimo tragico caso di femminicidio, avvenuto a Foggia.
L’intervento nasce a seguito dell’uccisione di una donna, già tutelata da un provvedimento di protezione non applicato per problematiche tecniche. Un episodio che evidenzia, come sottolinea Fiasco, la frattura tra la produzione normativa e la risposta concreta del sistema sociale e istituzionale.
“Il problema – scrive Fiasco – non è il complesso di norme, ma la mancata mobilitazione degli attori sociali”. “La violenza contro le donne non è solo un crimine: è un disastro sistemico, preceduto da segnali trascurati e favorito dall’inerzia collettiva”.
Nel suo contributo, Fiasco mette in discussione l’illusione legislativa secondo cui l’inasprimento delle pene e l’adozione di nuove misure possa, da solo, contrastare la violenza di genere, senza un’effettiva responsabilizzazione delle organizzazioni coinvolte: forze dell’ordine, sanità, scuola, media, servizi sociali.
La sua analisi si sviluppa lungo due casi tragici e recentissimi: il femminicidio a Foggia e il suicidio in carcere del giovane condannato per un altro caso di omicidio di una donna.
Due eventi drammatici, avvenuti nello stesso giorno, che secondo l’autore smontano la narrazione rassicurante della risposta penale e pongono l’accento sull’urgenza di un cambio di paradigma culturale e operativo.
Maurizio Fiasco richiama l’attenzione sulla necessità di un’etica del servizio pubblico, su una intelligenza situazionale e su una alfabetizzazione affettiva in grado di intercettare e prevenire la spirale della violenza già nella sua fase iniziale.
Un contributo di grande valore sociale, che la Fondazione OMRI condivide per la sua coerenza con la propria missione statutaria: promuovere la cultura civica, la responsabilità collettiva e la protezione dei diritti fondamentali della persona.
Leggi l’articolo completo su Avvenire:
L’ultimo femminicidio spiega che non servono nuove leggi senza una risposta sociale attiva – di Maurizio Fiasco

