Trentuno cittadini sono stati individuati come “esempi civili” per l’intera comunità nazionale. Tra i profili selezionati figurano donne e uomini impegnati in contesti di fragilità – dalla disabilità all’esclusione sociale – dove la cura si traduce in costruzione di relazioni, opportunità e inclusione.
Le celebrazioni per il 75° anniversario dell’OMRI si articoleranno su più sedi:
2 marzo,
Roma: deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria, seguita da un momento istituzionale nella Sala Capitolare del Convento di Santa Maria sopra Minerva.
Latina: coinvolgimento degli studenti nel percorso di educazione civica “Di sana e robusta Costituzione”.
Taranto, Castello Aragonese: momento dedicato alla cittadinanza attiva e ai valori repubblicani.
“Celebrare il 75° anniversario dell’OMRI – ha dichiarato Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI – significa non soltanto ricordare la storia dell’Ordine, ma riaffermarne la funzione attuale quale presidio morale della Repubblica”.
La Fondazione, ha aggiunto, “opera per trasformare il riconoscimento in responsabilità, promuovendo reti di impegno civico e diffondendo una cultura del servizio che trova nella Costituzione il proprio riferimento costante”.(ANSA)

