Condividiamo volentieri un lancio d’agenzia: si tratta di una intervista rilasciata dal Presidente della Fondazione OMRI all’Agenzia Italia (AGI), in vista delle celebrazioni del secondo anniversario della costituzione della Fondazione Insigniti OMRI, in programma a Taranto dal 2 al 5 ottobre 2025.

MARTEDÌ 26 AGOSTO 2025 12:58:25 Fondazione Omri, 4 giorni a Taranto per ribadire servizio Paese = AGI0011 3 CRO 0 RBA / Fondazione Omri, 4 giorni a Taranto per ribadire servizio Paese =
(AGI) – Roma, 26 ago. – Dal 2 al 5 ottobre Taranto sarà teatro delle celebrazioni per il secondo anniversario della Fondazione Insigniti OMRI. Un appuntamento di rilievo nazionale che vedrà la partecipazione di oltre 200 personalità insignite dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, provenienti da tutta Italia. Ne abbiamo parlato con il Presidente della Fondazione, il Prefetto Francesco Tagliente.
Presidente Tagliente, perché’ avete scelto Taranto come sede per celebrare il secondo anniversario della Fondazione?
“Taranto è una città dal profondo valore simbolico, storicamente legata alla Marina Militare e al patrimonio culturale del nostro Paese. Rappresenta un crocevia ideale tra storia, identità nazionale e spirito di servizio: un contesto perfettamente coerente con la missione della nostra Fondazione, che è quella di promuovere il merito, valorizzare i principi costituzionali e riaffermare l’impegno degli Insigniti al servizio della Repubblica. Ma c’è anche un motivo più specifico: Taranto può contare sulla presenza di un Presidente del Comitato Provinciale della Fondazione di altissimo profilo, l’Ammiraglio di Squadra Francesco Ricci.
L’Ammiraglio Ricci è un esempio emblematico di quella categoria di grandi servitori dello Stato che, pur avendo concluso il servizio attivo, hanno scelto di continuare a mettere competenze, visione e spirito civico a disposizione della collettività. Il suo nome e’ oggi indissolubilmente legato al Castello Aragonese, che dal 2007 custodisce e valorizza con dedizione e lungimiranza. Per questo straordinario impegno nella riqualificazione e valorizzazione del Castello, l’Ammiraglio Ricci e’ stato insignito nel 2024 della Medaglia d’Oro al Merito di Marina, massimo riconoscimento per il contributo reso alla Marina Militare e al patrimonio culturale della Nazione.
La scelta di celebrare a Taranto intende anche riconoscere la visione strategica della Marina Militare nel rafforzare il legame con il territorio, attraverso interventi concreti di valorizzazione del patrimonio pubblico a beneficio della collettività. Il Castello Aragonese, oggi punto di riferimento culturale e identitario per la città, è un esempio virtuoso di questa sinergia tra istituzioni, memoria storica e responsabilità civile”. Il programma è particolarmente ricco: quattro giornate tra istituzioni, cultura e territorio.
A cosa avete puntato nella costruzione dell’evento?
“Abbiamo voluto coniugare la solennità degli incontri istituzionali con l’emozione della scoperta culturale e la forza del legame con il territorio. Non si tratta semplicemente di una celebrazione, ma di un’esperienza immersiva e partecipata, in cui i nostri iscritti avranno l’occasione di rinnovare concretamente il proprio impegno civile. (AGI)Red/Eiz (Segue)
AGI0213 3 CRO 0 R01 / Fondazione Omri, 4 giorni a Taranto per ribadire servizio Paese (2)= (AGI) – Roma, 26 ago. – Dal 2 al 5 ottobre, il programma celebrativo del secondo anniversario della Fondazione Insigniti Omri si articolerà in una serie di appuntamenti che abbracciano tutte le dimensioni della sua missione: etica pubblica, memoria, cultura, merito e impegno civile.
Si inizierà con la visita a Grottaglie, la storica “città delle ceramiche”, e a seguire Martina Franca, dove sarà inaugurata la mostra fotografica di Rino Barillari, omaggio al valore della testimonianza visiva nella costruzione della memoria collettiva. Sono previste importanti visite istituzionali, tra cui quelle al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, alla Base Navale e all’Arsenale della Marina Militare, oltre a incontri con le massime autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Taranto e il Capo di Stato Maggiore della Marina. Il momento centrale sarà rappresentato dal convegno tematico presso il Castello Aragonese, dal titolo “Storia, memoria e sviluppo: il ruolo del Castello Aragonese nella valorizzazione culturale e turistica della città di Taranto”, in cui si rifletterà sul legame tra identità storica e futuro sostenibile.
Il programma comprenderà anche una suggestiva escursione nel Golfo di Taranto, in collaborazione con la Jonian Dolphin Conservation, alla scoperta dell’habitat dei cetacei, e una cena istituzionale a bordo di una nave della Marina, ormeggiata nel Golfo, che suggellerà simbolicamente l’incontro tra passato, presente e futuro.
Sarà un momento di condivisione profonda attorno alla bussola etica comune che guida l’azione della Fondazione. Il nostro motto, ‘Al servizio del Paese, non è uno slogan, ma un principio ispiratore che richiama l’etica pubblica, la cittadinanza attiva e la responsabilità nei confronti delle future generazioni.
Con questo evento intendiamo ribadire la missione sociale, culturale e istituzionale della Fondazione: essere una comunità di riferimento per chi, dopo aver ricevuto un’onorificenza della Repubblica, sceglie di continuare a promuovere il merito e i valori costituzionali mettendosi al servizio del bene comune”.
Chi parteciperà a questo evento?
“Parteciperà una delegazione di altissimo profilo, composta da oltre 200 persone provenienti da tutta Italia. Saranno rappresentate tutte le classi onorifiche dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in una pluralità di esperienze e competenze che riflette l’intero arco dei corpi sociali del Paese. Avremo prefetti e questori, sia in servizio sia in congedo, rappresentanti dei vertici delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, accademici, studiosi delle scienze comportamentali, imprenditori, professionisti, oltre a numerosi membri degli organi statutari e degli organismi della Fondazione, inclusi i rappresentanti dei comitati territoriali e dei comitati consultivi.
È una comunità che, avendo ricevuto un’onorificenza al Merito della Repubblica, ha scelto di continuare a mettersi al servizio del Paese, con spirito civico e senso di responsabilità istituzionale”.
Tra i luoghi simbolici scelti per gli eventi c’è il Castello Aragonese. Qual è il suo significato in questo contesto?
“Il Castello Aragonese non è soltanto un monumento: è un presidio della Marina Militare, un luogo di memoria, un’icona identitaria per la città di Taranto e un volano per l’economia culturale e turistica del territorio. Noto anche come Castel Sant’Angelo, rappresenta oggi un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio pubblico al servizio della collettività. A renderlo ancora più speciale è la figura dell’Ammiraglio di Squadra Francesco Ricci, presidente del nostro Comitato provinciale e custode del Castello. Il suo impegno instancabile, la sua visione civica e il suo spirito di servizio hanno trasformato un’ex struttura militare inaccessibile in un bene vivo e aperto, con visite guidate quotidiane, restauri, attività culturali e progetti di ricerca archeologica.
Tutto questo è stato possibile anche grazie alla lungimiranza della Marina Militare, che ha saputo valorizzare la figura di un grande servitore dello Stato come l’Ammiraglio Ricci, affidandogli la custodia di un luogo così strategico per la memoria nazionale. La sua opera incarna perfettamente quella continuità tra spirito militare e responsabilità civile che la Fondazione Insigniti OMRI si impegna a promuovere ogni giorno”.

E qual e’ il messaggio che la Fondazione intende lanciare con queste celebrazioni?
“Con queste celebrazioni vogliamo lanciare un messaggio chiaro e aperto a tutti: il degrado etico e morale che oggi mette in crisi individui, famiglie e comunità può essere contrastato solo rilanciando il senso civico, l’etica pubblica e la responsabilità collettiva. Noi, come Fondazione, ci sentiamo chiamati a fare la nostra parte. I nostri iscritti, insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, sono accomunati da un impegno condiviso: continuare a servire il Paese mettendo a disposizione competenze, esperienze e, soprattutto, l’esempio. In un tempo in cui si smarriscono i riferimenti, riaffermiamo con convinzione il valore del merito, della coesione nazionale e dei principi costituzionali. Vogliamo contribuire a generare un processo virtuoso di emulazione, fondato su una comunicazione positiva e costruttiva. E’ un invito che rivolgiamo a tutti insigniti o meno perché’ ciascuno, con i propri mezzi e nel proprio ambito, possa sentirsi parte attiva nella costruzione di una società più giusta, solidale e orientata al benessere delle future generazioni”.
Quali sono le prospettive future per la Fondazione Insigniti OMRI?
“La nostra priorità è rafforzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori di cui i nostri iscritti sono portatori, per metterlo a disposizione sempre a titolo onorifico delle istituzioni, delle amministrazioni pubbliche e dei territori che ne fanno richiesta. Siamo attivi con decine di progetti in tutta Italia, spesso in collaborazione con Prefetture, Università e altre realtà istituzionali di alto profilo. Continueremo a operare in questa direzione, potenziando la nostra presenza territoriale e consolidando il dialogo istituzionale. La Fondazione si sta affermando sempre più come ente giuridico rappresentativo degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento etico, civile e culturale. Vogliamo contribuire al dibattito pubblico e incidere concretamente nella promozione del merito, della legalità e dei valori costituzionali, per il bene del Paese e delle future generazioni”. (AGI)Red/Eiz 261258 AGO 25 NNNN