(AGI) – Roma, 26 mar. – Si è svolto presso la Scuola Superiore di Polizia il seminario sull’etica costituzionale del servizio pubblico, promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
L’incontro ha visto la partecipazione di 62 dirigenti, 15 commissari medici e 8 commissari veterinari della Polizia di Stato, insieme a rappresentanti delle istituzioni e membri della Fondazione, offrendo un momento di riflessione sui valori costituzionali applicati alla gestione della cosa pubblica.
I lavori sono stati aperti dal Direttore della Scuola Superiore di Polizia, Mario Viola, dal Questore di Roma Roberto Massucci, vicepresidente vicario della Fondazione, e dal Presidente della Fondazione Francesco Tagliente.
Viola ha sottolineato “il ruolo della Scuola come fucina dell’etica costituzionale”, evidenziando come la formazione dei funzionari si fondi sui valori di legalità, responsabilità e servizio al cittadino.
Tagliente ha ricordato come l’etica costituzionale sia il principio guida di ogni decisione dei dirigenti pubblici: “Non si tratta soltanto di rispettare formalmente le norme, ma di esercitare la funzione pubblica con equità, responsabilità e trasparenza, salvaguardando la fiducia dei cittadini”.
L’intervento di Massucci
L’intervento del Questore di Roma Roberto Massucci ha catturato l’attenzione dei presenti per chiarezza, passione e incisività.
“I dirigenti della Polizia di Stato – ha affermato – sono promotori e custodi della fiducia dei cittadini, attraverso l’esempio e le decisioni che assumono. A fine carriera, ciò che rimane non sono le carte firmate, ma il coraggio delle decisioni prese e il modo in cui le persone sono state trattate”.
Massucci ha evidenziato come responsabilità e umanità siano valori centrali nel servizio pubblico, sottolineando che l’attenzione alla persona non può mai essere secondaria rispetto agli atti amministrativi. Un richiamo forte al senso etico che deve guidare ogni dirigente, dalla routine quotidiana alle scelte più complesse e delicate.
Gli altri interventi
Il Presidente emerito della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio ha evidenziato come la rilevanza del servizio reso dalla Polizia di Stato richieda un impegno etico altrettanto straordinario, richiamando la sentenza n. 120/2018 sul bilanciamento dei diritti sindacali degli appartenenti al Corpo.
La Consigliera di Stato Antonella Manzione ha illustrato i limiti delle libertà individuali nell’ambito delle forze di Polizia, anche nell’uso dei social network, evidenziando l’importanza del self-restraint come strumento di responsabilità e credibilità.
Il Segretario generale della Corte dei conti Franco Massi ha ricordato come le forze dell’ordine rappresentino un baluardo di legalità a garanzia della pacifica convivenza sociale, ribadendo che la formazione deve essere sempre all’altezza della fiducia dei cittadini.
Il già Presidente del TAR Lazio, Antonino Savo Amodio, ha affrontato le sfide poste dall’intelligenza artificiale, mentre il Presidente del Collegio di Garanzia della Fondazione, Tommaso Miele, ha concluso il seminario ricordando che la funzione non deve mai trasformarsi in potere e che ogni decisione pubblica ha ricadute concrete nella vita dei cittadini.
Conclusioni
Il seminario ha rappresentato un momento significativo di riflessione sulla centralità dei valori costituzionali, della responsabilità e dell’umanità nel servizio pubblico.
L’intervento di Roberto Massucci ha ribadito come la fiducia dei cittadini si costruisca ogni giorno attraverso decisioni coraggiose, etiche e attente alla persona.
Un’iniziativa della Fondazione Insigniti OMRI che conferma l’importanza della formazione continua dei dirigenti pubblici e della promozione di un servizio pubblico etico, trasparente e vicino ai cittadini.
(AGI) Com/Eiz 261555 MAR 26 NNNN

