Un volume di Biagino Costanzo sui nuovi scenari della sicurezza e sulla tutela della persona
la Fondazione Insigniti OMRI non presenta libri per il solo fatto che vengano pubblicati, né intende trasformare i propri canali di comunicazione in spazi di promozione editoriale. Ritiene invece doveroso segnalare le opere che, per i temi affrontati e per il contributo culturale che offrono, risultano coerenti con le finalità statutarie e con l’impegno della Fondazione nella promozione dei principi e dei valori della nostra Costituzione.
È in questa prospettiva che desidero portare all’attenzione della nostra comunità il volume La sicurezza nell’era della Permacrisi di Biagino Costanzo, pubblicato da Davide Falletta Editore, con introduzione di Giacomo Stucchi e prefazione di Umberto Saccone.
Il tema della sicurezza presenta, infatti, un legame diretto con i valori costituzionali che la Fondazione è chiamata a promuovere. Al centro della nostra scala di valori c’è la persona, con il suo diritto alla vita, la sua libertà, la sua dignità e la sua sicurezza. Tutelare la persona significa anche creare le condizioni affinché possa esercitare concretamente i propri diritti, vivere libera dalla paura e partecipare pienamente alla vita della comunità.
La sicurezza, dunque, non è soltanto una questione tecnica, organizzativa o economica: è anche una responsabilità civile e istituzionale, che riguarda la qualità della nostra convivenza e la capacità di proteggere i diritti fondamentali.
Viviamo in un’epoca caratterizzata dalla sovrapposizione di crisi geopolitiche, minacce digitali, vulnerabilità infrastrutturali e rischi sociali. È questa la permacrisi: una condizione di instabilità persistente che impone di superare approcci settoriali e di sviluppare una visione integrata della sicurezza.
Il volume affronta questa complessità attraverso 22 capitoli, che spaziano dalla security alla safety, dalla legalità alla sicurezza nazionale, dalla cybersicurezza al Golden Power, dai cavi sottomarini ai droni, dall’intelligenza artificiale al calcolo quantistico, fino alla continuità operativa, alla prevenzione dell’usura e del racket e al contrasto della ludopatia.
Tra i temi proposti, ne sottolineo uno particolarmente significativo per la nostra Fondazione: la sicurezza come responsabilità condivisa. Non riguarda esclusivamente chi è chiamato professionalmente a garantirla, ma coinvolge le istituzioni, le imprese e i cittadini. Richiede consapevolezza, prevenzione, capacità di cooperazione e una cultura del rischio che sappia guardare oltre l’emergenza.
È una prospettiva che richiama anche il valore della legalità e il dovere di proteggere le persone e i beni comuni, materiali e immateriali, dai quali dipendono la libertà individuale, la fiducia nelle istituzioni e la tenuta della comunità.
Il libro affronta inoltre questioni che investono le responsabilità del legislatore e delle organizzazioni, proponendo una riflessione sull’evoluzione delle norme, sul riconoscimento delle professionalità della sicurezza e sulla necessità di considerare la prevenzione un investimento, anziché un semplice costo.
L’autore, Biagino Costanzo, è iscritto alla Fondazione Insigniti OMRI. Con questa pubblicazione mette a disposizione dei lettori la propria esperienza nel campo della sicurezza, della compliance e dell’analisi del rischio, offrendo spunti di approfondimento su questioni che hanno ricadute concrete sulla vita delle persone e sul funzionamento delle istituzioni.
Segnalo pertanto il volume non come una semplice novità editoriale, ma per il contributo che può offrire alla riflessione su un tema che riguarda direttamente la nostra missione: promuovere una cultura della sicurezza che abbia sempre come riferimento ultimo la persona, i suoi diritti e la sua dignità.
Perché la sicurezza acquista il suo significato più autentico quando non si limita a proteggere sistemi e infrastrutture, ma contribuisce a proteggere la vita, la libertà e i diritti di ogni individuo.
Cav. Gr. Cr. Prefetto Francesco Tagliente
Presidente della Fondazione Insigniti OMRI
