In occasione del terzo anniversario della Fondazione Insigniti OMRI, l’Agenzia AGI ripercorre il cammino compiuto dal 2 ottobre 2023, soffermandosi sulle iniziative con cui la Fondazione traduce i principi costituzionali in esperienze concrete di cittadinanza. Dall’etica del servizio pubblico ai progetti di educazione civica nelle scuole, fino alla partecipazione di circa quattromila studenti all’iniziativa 80 – L’Alba della Repubblica al Circo Massimo, emerge un impegno rivolto soprattutto alle nuove generazioni e alla trasmissione dei valori della Repubblica.
AGI0297 3 CRO 0 R01 / Fondazione Omri, 3 anni per rendere vivi valori Costituzione =
(AGI) – Roma, 14 ott. – Dall’etica del servizio pubblico ai teatri con le scuole, fino ai quattromila studenti al Circo Massimo: il percorso di una realta’ che promuove i principi costituzionali attraverso esperienze concrete di cittadinanza. Tre anni di attivita’, un progetto culturale e civile che si sviluppa in diverse parti d’Italia e un obiettivo che guida ogni iniziativa: fare in modo che i principi della Costituzione non rimangano soltanto patrimonio della nostra storia, ma orientino la coscienza e i comportamenti quotidiani, soprattutto delle nuove generazioni.
Costituita il 2 ottobre 2023, la Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana celebra il suo terzo anniversario con un percorso che mette in relazione istituzioni, scuola, cultura e societa’ civile. Un impegno che nasce dalla convinzione che l’onorificenza ricevuta non rappresenti un punto d’arrivo, ma comporti la responsabilita’ di continuare a servire il Paese, mettendo competenze, esperienze e testimonianze a disposizione della collettivita’. La missione della Fondazione si sviluppa lungo direttrici precise: la promozione dei principi e dei valori della Costituzione; il rispetto, il decoro e la dignita’ dei simboli della Repubblica, la Bandiera tricolore e il Canto degli Italiani; la valorizzazione del merito; il benessere della persona e delle future generazioni. Una visione che considera l’appartenenza alla comunita’ repubblicana non soltanto un legame con la propria storia, ma un impegno che si rinnova attraverso il rispetto delle istituzioni, la responsabilita’ individuale e la partecipazione alla vita collettiva.
“In questo quadro – afferma il Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione -, si inserisce la riflessione sull’etica costituzionale del servizio pubblico, fondata sulla competenza, sull’integrita’, sull’imparzialita’ e sull’attenzione al bene comune. Il merito, in questa prospettiva, non e’ soltanto un riconoscimento, ma una responsabilita’ da rinnovare; l’onorificenza e’ la testimonianza di un servizio che puo’ continuare a essere reso alla Repubblica”.
Tra le principali direttrici di attivita’ vi e’ il rapporto con il mondo della scuola. La convinzione e’ che i principi costituzionali non debbano rimanere confinati nelle pagine dei libri, ma possano essere conosciuti e compresi anche attraverso esperienze capaci di suscitare interesse, confronto e partecipazione. Da questa impostazione sono nati percorsi realizzati in collaborazione con le istituzioni scolastiche e portati nei teatri della Toscana, a Latina e in altri contesti territoriali. Attraverso il linguaggio della cultura e dello spettacolo, gli studenti vengono avvicinati alla Costituzione, al significato delle istituzioni repubblicane e al valore della cittadinanza responsabile.
“L’obiettivo – ha sottolineato il presidente della Fondazione -, e’ rendere diritti, doveri e principi della convivenza democratica riferimenti comprensibili e vicini alla vita dei ragazzi, affinche’ la formazione civica non si esaurisca nella conoscenza delle norme, ma contribuisca a orientare le scelte di ogni giorno”.
In occasione degli ottant’anni della Repubblica italiana, la Fondazione Insigniti Omri e la Questura di Roma hanno promosso, il 2 ottobre 2026, “80 – L’Alba della Repubblica”, una grande iniziativa di educazione civica che ha coinvolto circa quattromila studenti del Lazio. L’evento ha coinciso con il terzo anniversario della costituzione della Fondazione. I ragazzi, accompagnati dai docenti e provenienti da 41 istituti scolastici di Roma, della Citta’ metropolitana e di altre aree del Lazio, hanno partecipato a una giornata pensata per trasformare la ricorrenza in un’esperienza condivisa di cittadinanza.
La mattinata ha avuto uno dei suoi momenti piu’ significativi all’Altare della Patria, dove circa cento studenti, in rappresentanza del mondo della scuola, hanno preso parte alla cerimonia. Due di loro hanno portato la corona d’alloro, in un gesto solenne che ha affidato simbolicamente alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria della Repubblica e i suoi valori.
Il percorso e’ proseguito al Circo Massimo, dove gli studenti hanno dato vita a una grande composizione collettiva. Indossando magliette azzurre personalizzate, hanno formato sul terreno la scritta umana “80 – L’Alba della Repubblica”, mentre i compagni con i cappellini coordinati hanno composto la cornice della scenografia. Ogni ragazzo ha contribuito cosi’ alla realizzazione di un’immagine comune, espressione visibile del lavoro di squadra. La musica, le testimonianze e i simboli della nostra identita’ nazionale hanno accompagnato la manifestazione, fino all’esecuzione del Canto degli Italiani, intonato a squarciagola da migliaia di ragazzi. Al termine, il lancio spontaneo dei cappellini verso il cielo ha suggellato l’entusiasmo collettivo: un gesto liberatorio, interpretabile anche come un impegno simbolico a custodire i valori repubblicani e costituzionali.
“La giornata – ha aggiunto Tagliente -, ha testimoniato anche il valore della collaborazione istituzionale. La Fondazione e la Questura di Roma hanno lavorato insieme all’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, alle Forze Armate, alle forze di polizia, ai vigili del fuoco e alla polizia locale. La Bcc Roma ha contribuito alla realizzazione delle magliette e dei cappellini personalizzati, distribuiti ai partecipanti e conservati come ricordo dell’esperienza”.
La squadra che ha reso possibile l’iniziativa ha offerto agli studenti un esempio concreto di collaborazione tra realta’ diverse, unite da un obiettivo comune. E quei ricordi, riportati a casa, potranno continuare a raccontare la giornata nelle famiglie e tra gli amici, prolungandone idealmente il significato oltre il Circo Massimo.
L’attenzione della Fondazione non si esaurisce nell’educazione civica. La promozione del merito si accompagna all’impegno per le pari opportunita’, alla disabilita’, alle fragilita’ e al benessere delle persone e delle future generazioni. Sono ambiti diversi, accomunati dalla centralita’ della persona e dalla volonta’ di tradurre i principi costituzionali in attenzione concreta verso chi incontra maggiori difficolta’. In questa prospettiva operano i comitati della Fondazione e le professionalita’ che vi partecipano, mettendo competenze ed esperienze a disposizione di iniziative culturali, sociali ed educative. L’obiettivo e’ contribuire a una comunita’ piu’ consapevole e inclusiva, nella quale la dignita’ di ogni persona trovi riconoscimento non soltanto nelle dichiarazioni di principio, ma anche nelle opportunita’ e nelle relazioni quotidiane.
A tre anni dalla sua costituzione, la Fondazione Insigniti Omri considera il percorso compiuto una base sulla quale costruire nuove iniziative e consolidare le collaborazioni avviate.
“La sfida – ha concluso il Prefetto Tagliente -, e’ continuare a mettere competenze, esperienze e passione civile al servizio del Paese, mantenendo vivo il legame tra i principi costituzionali e la vita concreta delle persone. Perche’ la Costituzione non e’ soltanto la memoria di cio’ che siamo stati: e’ una responsabilita’ da esercitare nel presente e un impegno da trasmettere a chi costruira’ il futuro della Repubblica”.
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Foto: Alcuni dei fondatori, nello studio del notaio Angelo Accetta, mentre sottoscrivono l’atto costitutivo della Fondazione Insigniti OMRI

AGI Fondazione OMRI, l’AGI racconta tre anni di impegno per i valori costituzionali